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martedì 29 maggio 2012

Pasta maniata

Capita spessissimo, dopo il pranzo domenicale, di avere in avanzo il ragù preparato in abbondanza il giorno prima.
Tempo fa vi abbiamo proposto la ricetta del riso ripassato, ma per non ripresentare sempre lo stesso piatto ogni lunedì, oggi vi vorrei proporre una ricetta che nel catanzarese si usa molto.
La pasta maniata, infatti, è un'eccezionale alternativa al riso, semplicissima da preparare anche come piatto dell'ultimo momento.


Ingredienti per 6 persone:
  1. 500 gr di pasta formato elicoidali;
  2. 4 uova;
  3. 300 gr di provola;
  4. ragù.
Fate bollire in un pentolino dell'acqua. Al primo bollore immergetevi le uova che dovranno cuocere per 10 minuti.
Quando saranno cotte, sgusciatele tagliatele grossolanamente e tenetele da parte.
Nel frattempo preparate la pentola con l'acqua per la pasta, aspettate che bolla e calate gli elicoidali che avrete cura di scolare al dente.
A questo punto condite con il ragù avanzato, unite le uova e la provola tagliata a pezzetti.
Ripassate sul fuoco fino a che la provola non sarà ben sciolta e servite immediatamente.
Per i più golosi, agli ingredienti base si può aggiungere qualche fetta di soppressata.
Buon appetito e buon inizio settimana.


mercoledì 14 settembre 2011

Melanzane ripiene

"Se si litiga in cucina, ogni pasta va in rovina!"

Beh, ne sappiamo qualcosa noi. Il fatto di essere tre sorelle è davvero fantastico il più delle volte ma, ci sono occasioni, in cui non è poi così paradisiaco come potrebbe sembrare.

Litighiamo, anche spesso. Fortunatamente, però, sempre per delle sciocchezze e la rabbia sbollisce subito. Chi ha fratelli o sorelle sa a cosa mi sto riferendo!

Mi sembra impossibile andare sempre d'amore e d'accordo, delle piccole scaramucce non solo rendono l'affetto più forte  ma, ci permettono di scoprire lati del carattere dell'altro che non conoscevamo.

La cosa fondamentale è fare pace. Che fare per rendere magico il momento della tregua? Sicuramente un bel pranzo o una bella cena.

A proposito di cena, ieri sera abbiamo mangiato le classiche melanzane ripiene. La ricetta ci è stata gentilmente fornita dalla nonna paterna che ce le ha sempre preparate con amore e che, una volta assaggiate, diventano indimenticabili.


Ingredienti per 8 persone:
  1. 5 melanzane palermitane;
  2. 300 gr. di carne trita;
  3. 100 gr. di mollica di pane;
  4. 100 gr. di formaggio pecorino romano;
  5. mollica delle melanzane:
  6. 4 uova intere;
  7. 3 uova sode;
  8. 200 gr. di soppressata o di salame;
  9. 200 gr. di soresina o di provola;
  10. 8 cucchiai di sugo di pomodoro
  11. sale q.b.;
  12. olio evo.
Dopo aver lavato le melanzane, tagliate la parte superiore e svuotatele della mollica. Mettetele a bollire separatamente in abbondante acqua e sale.

La mollica deve cuocere finché non diventa molla, mentre le coppe solo fino a che non riuscirete a passarle da parte a parte con la forchetta facilmente. 

Fatele raffreddare e tenete le coppe da parte.


Preparate un sugo semplice, insaporendolo solo con olio, sale e basilico e tenete anche questo da parte.

Lavorate la carne trita con le uova e il formaggio. Aggiungete la mollica di pane ammollata nell'acqua e adeguatamente strizzata, aggiustate di sale e continuate ad impastare.

Tagliate a tocchetti le uova sode, la soppressata e la soresina e unitele al ripieno assieme alla mollica delle melanzane che avrete precedentemente strizzato.

Ammorbidite il ripieno utilizzando 8 cucchiai del sugo preparato in precedenza.

A questo punto siete pronti per riempire le coppe. Una volta che avrete finito, per cuocerle potrete usare due metodi.

Il primo consiste nel friggere le melanzane a testa in giù e, dopo averle sistemate in una teglia, ricoprirle di sugo e metterle in forno a 180° per circa 30 minuti.

Il secondo, invece, non prevede il primo passaggio e le melanzane vanno subito ricoperte di salsa e infornate, sempre a 180° per circa 60 minuti, o cotte sul gas per lo stesso tempo.



A proposito, se dovesse avanzare dell'impasto, potete fare delle deliziose polpette da cuocere in padella con un filo di olio evo.