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sabato 27 aprile 2013

Torta alla ricotta

Bentornati o ben ritrovati! Non saprei, fate un po' voi. Scegliete il saluto che più vi aggrada e fatelo vostro! 
Per quanto mi riguarda, sono strafelice di poter, finalmente, ripostare qualcosa di interessante. 
Mi sono ritagliata cinque minuti per cucinare un delizioso dolce che ha trovato l'approvazione di tutti coloro che l'hanno assaggiato e voglio che anche voi lo proviate.

 Ingredienti:

  1. 6 uova;
  2. 150 gr di zucchero di canna;
  3. 75 gr di burro;
  4. 3 cucchiai di farina di mandorle;
  5. 200 gr di farina 00;
  6. 250 gr di ricotta vaccina;
  7. 1 bustina di lievito per dolci;
  8. 2 bustina di vanillina;
  9. marmellata di amarene q.b.



Separate gli albumi dai tuorli e montate questi ultimi con lo zucchero, lavorandoli per almeno 30 minuti.
Quando saranno triplicati di volume, versate a filo il burro fuso ed intiepidito. Di seguito aggiungete la ricotta e la farina di mandorle. Lavorate ancora il composto e quando tutti gli ingredienti si saranno ben amalgamati, unite la farina, che avrete mescolato con il lievito e la vanillina, a pioggia. 
Infine, incorporate gli albumi montati a neve ferma, lavorandoli delicatamente con un cucchiaio dal basso verso l'alto in maniera da non smontarli.         
Ungete una teglia di 25 cm di diametro e spolverizzatela con della farina, eliminando quella in eccesso e versate metà dell'impasto.  Prendete un po' di marmellata alle amarene e adagiatela al centro. Con un cucchiaino, disegnando dei cerchi concentrici, distribuitela su tutto l'impasto. Ripetete l'operazione quando avrete finito di versare il composto nella teglia.
Preriscaldate il forno a 180° e cuocete per circa 45 minuti o fino a che la torta non risulterà ben dorata.



sabato 8 dicembre 2012

Per spezzare la fame in attesa della cena - parte prima

Buongiorno e buon otto dicembre.
Innanzitutto, un augurio a tutte coloro che si chiamano Concetta e Immacolata!
Mancano, oramai, poco più di 15 giorni al Natale e noi siamo pronte a proporvi dei deliziosi piatti da poter servire ai vostri ospiti durante il cenone del 24 o il pranzo del 25. Molti (soprattutto le signore) stanno già da tempo pensando a cosa poter portare in tavola e noi vogliamo darvi una mano a risolvere qualche piccolo problemuccio di ordine gastronomico.
Partiamo dell'aperitivo che ci dovrà aiutare a sostenere lo stomaco in attesa della cena vera e propria. Sarebbe il caso di organizzarne uno leggero ma gustoso. Quindi, oggi, vi proponiamo un'alternativa alle solite patatine e ai soliti salatini, sicuramente più gustosa e sana.
Si tratta di biscotti di pasta frolla salata che sono davvero deliziosi.
Ingredienti per 40 biscotti:
  1. 300 gr di farina;
  2. 1 cucchiaino di sale;
  3. 2 uova;
  4. 50 ml di olio evo;
  5. 50 ml di acqua;
  6. 200 gr di emmental;
  7. semi vari.
Innanzitutto, frullate l'emmentale e tenetelo da parte.
In una ciotola versate la farina e il sale. Unite le uova e mescolate velocemente. A filo, versate l'acqua e l'olio.
Lavorate il tutto e quando l'impasto sarà pronto, incorporate l'emmental grattugiato e finite di impastare.
Sollevate l'impasto dalla ciotola e poggiatelo su una spianatoia. Stendetelo con un matterello fino ad ottenere una sfoglia di circa 1 cm, dalla quale ricaverete tanti biscotti della forma che più vi piace.
Adagiateli su una teglia ricoperta di carta forno e decorate con semi vari o con frutta secca frullata.
Informate per a 200° per 10/15 minuti!
Servite con olive, cetriolini, cipolline e con un buon prosecco.
Buon "biscoaperitivo"

giovedì 15 novembre 2012

Una tira l'altra

Questo è un piatto della tradizione napoletana. Un contorno che a casa nostra viene preparato spesso perché piace tanto alla nonna materna e, anche a noi. 
Sapete, quando a tavola viene portato il vassoio con queste melanzane, nessuno vorrebbe che finissero, ma nessuno smetterebbe mai di mangiarle tanto sono buone ed ecco il motivo del titolo del post.
Ingredienti per 6 persone:
  1. 3 melanzane medie;
  2. 5 uova grandi;
  3. formaggio pecorino romano;
  4. sale e pepe q.b.;
  5. farina q.b.;
  6. olio di semi q.b.
Sbattete le uova con il sale, il pepe e il formaggio. Tagliate le melanzane a fette rotonde spesse mezzo dito e passatele nella farina.
In una padella dai bordi alti mettete a scaldare l'olio e quando avrà raggiunto la temperatura di ebollizione, passate le melanzane infarinate nell'uovo e friggetele.
Dovranno risultare ben dorate da entrambi i lati.  
Portatele in tavola quando saranno ancora tiepide, ma anche fredde sono ugualmente ottime.
Eccovi servito un contorno facile, veloce e saporito!

giovedì 1 novembre 2012

Ancora zucca... questa volta in dolce!

La notte di Halloween è appena scivolata via e dovremo aspettare un altro anno per rivedere ancora le streghe volare sulle loro scope. Il cielo coperto da spesse nubi, i lampi e i tuoni hanno fatto degnamente da contorno a questa festa davvero insolita!
Al grido di "dolcetto o scherzetto?" anche noi abbiamo partecipato ad una festa in maschera e ci siamo molto divertite. A parte gli strambi e, alle volte, inquietanti travestimenti, le risate, la musica e le chiacchiere, c'era anche dell'ottimo cibo. Ed è proprio di un dolcetto da me preparato che vorrei parlarvi.

Di cosa si trattava? E' presto detto. Giacché la zucca è assoluta protagonista della tavola autunnale, ho preparato un panettone appunto di zucca, ma non solo, perché, di certo, non poteva mancare un tocco personale!
Ingredienti per uno stampo da 25 cm circa:
  1. 400 gr di zucca;
  2. 100 gr di zucchero di canna;
  3. 1 bicchierino di brandy;
  4. 100 gr di margarina;
  5. 5 uova;
  6. 100 gr di zucchero semolato;
  7. 200 gr di farina;
  8. 50 gr di amido di mais;
  9. 50 gr di fecola di patate;
  10. 50 gr di amaretti;
  11. 1 bustina di lievito per dolci;
  12. 1 bustina di vanillina.
Dopo aver mondato la zucca e averla tagliata a cubetti, trasferitela in una pentola e fatela andare a fuoco vivace per circa 15 minuti. Di seguito unite lo zucchero di canna e fate caramellare il tutto. A metà cottura sfumate con il brandy. Terminata la cottura, spegnate il gas e incorporate la margarina. Passate il tutto al minipimer o schiacciatelo con una forchetta e fate raffreddare.
In una ciotola bella capiente, rompete le uova e lavoratele almeno 30 minuti con lo zucchero, fino ad ottenere una spuma molto soffice e gonfia. Unite a pioggia la farina miscelata con l'amido, la fecola, il lievito e la vanillina e lavorate l'impasto delicatamente per non smontare le uova. 
Aggiungete gli amaretti sbriciolati grossolanamente e infine la zucca. 
Lavorate il tutto ancora un po' e versate l'impasto in uno stampo da ciambella. Preriscaldate il forno a 180° e cuocete per 30/35 minuti circa. Prima di sfornare, fate la prova stuzzicadenti che non mente mai!




martedì 11 settembre 2012

Ode ai biscotti

La fragranza dei biscotti che risveglia l'olfatto! Quel buon profumo che permea l'aria e che si spande per l'intera casa. Quel sapore che ti solletica il palato e ti fa sorridere... che ti riporta indietro nel tempo a quando eri bambino!
Tutto ciò si è ripetuto ieri pomeriggio nella mia cucina. Sai quando ti prende quella smania di preparare qualcosa di buono e sai già cosa andrai a cucinare perché, cosa c'è di meglio di un buon biscotto?
Quindi, mi sono messa ai fornelli ed ho sfornato dei buonissimi "american cookies". Era da un po' che mi andava di cucinarli ma, non ne avevo mai avuto il tempo. Non sono difficili da realizzare e il risultato è garantito.

Ingredienti per 20 biscotti:
  1. 100 gr di zucchero;
  2. 150 gr di farina;
  3. 75 gr di burro;
  4. 100 ml di latte;
  5. 1 uovo;
  6. 1/2 cucchiaino di lievito per dolci;
  7. 40 gr di scaglie di cioccolato (fondente, al latte o bianco).

Innanzitutto, togliete il burro dal frigo e fatelo ammorbidire a temperatura ambiente.
Poi, foderate due teglie con della carta forno e accendete il forno a 175°.
In una capiente ciotola, disponete a fontana la farina e al centro mettete il burro, lo zucchero, l'uovo e il mezzo cucchiaino di lievito per dolci.
Cominciate ad impastare il tutto con le mani. Quando avrete ottenuto una pagnotta omogenea, versate a filo il latte e continuate a lavorare con la frusta per dolci. Infine unite le scaglie di cioccolato.
Il risultato dovrà essere un impasto che si appiccica alle mani ma che non sia molto molle. Se la consistenza dovesse essere troppo liquida, aggiungete della farina (un cucchiaio dovrebbe andar bene).
Con l'aiuto di un cucchiaio, prendete l'impasto e sistematelo sulla teglia schiacciandolo un po' e lasciando abbastanza spazio fra un biscotto e l'altro.
Infornate per 15/20 minuti. Per accertarvi che i biscotti siano cotti, fate, come sempre, la prova dello stuzzicadenti. 
Una volta sfornati, prima di servirli, lasciateli raffreddare.
Nel caso in cui voleste la versione "black", aggiungete agli ingredienti 25 gr di cacao amaro.
Gli american cookies possono essere farciti come meglio vi aggrada. 
Io in quelli neri ho anche aggiunto della granella di nocciole ma, nulla vieta che si possa sostituire con delle mandorle, dell'uvetta, dei pezzi di frutta o quello che vi suggerisce la fantasia.
Ad ognuno il suo biscotto preferito.




domenica 24 giugno 2012

Il pan brioche? Ottima merenda, sfizioso antipasto!

Buongiorno e buona domenica a tutti! Oggi gran giorno. Mia madre ha ricevuto doppi auguri stamattina. Due baci per l'onomastico, ne approfitto per fare gli auguri a tutti i Giovanni, e due baci che si è divisa con mio padre per il loro anniversario di nozze! Stasera, poi, gioca l'Italia e noi tutti faremo il tifo per la nazionale. Quindi, come avrete ben capito, tutti a casa nostra per tifare azzurri e sbocconcellare qualcosa di buono.
Era un po' di tempo che mi solleticava l'idea di preparare il pan brioche e ieri pomeriggio, ho fatto le prove generali in vista della cena di oggi.
Come si può ben vedere dalla foto, l'aspetto del mio bauletto è davvero invitante e anche il sapore, credetemi sulla parola, era ottimo. 
Il pan brioche è un piatto versatile. Il suo impasto non è né dolce, né salato, quindi se ne può fare un doppio utilizzo. Se vi solletica di spalmarlo con nutella è eccezionale. Se vi va di ricoprirlo di formaggi e salumi è ugualmente eccezionale.
Insomma, comunque vogliate mangiarlo non perde di gusto!

Ingredienti per il lievitino di 1 pan brioche:
  1. 150 gr di farina 00;
  2. 100 ml di latte;
  3. 25 gr di lievito di birra.
Dopo aver sciolto il lievito nel latte appena intiepidito, versatelo sulla farina disposta in una terrina. Girate il tutto velocemente e mettete a lievitare fino a che l'impasto non avrà raggiunto il doppio del suo volume (d'inverno questa operazione richiede almeno un'abbondante ora. In questo periodo sono sufficienti 20 minuti).
Mentre attendete che il lievitino cresca, preparate l'impasto del pan brioche.

Ingredienti per 1 stampo da 30 cm:
  1. 100 gr di farina 00;
  2. 200 gr di farina manitoba;
  3. 25 gr di zucchero;
  4. 150 ml di latte;
  5. 100 gr di burro;
  6. 2 uova;
  7. 1 pizzico di sale.
Togliete il burro dal frigo e fatelo ammorbidire a temperatura ambiente.
Nel frattempo, versate la doppia farina in un'ampia ciotola e impastatela con le uova. Aggiungete lo zucchero e il pizzico di sale e versate a filo il latte, facendo bene attenzione che l'impasto non formi grumi. 
Quando tutti gli ingredienti si saranno ben amalgamati, incorporate il burro, finite di impastare e unite il lievitino.
Lavorate fino a che non avrete ottenuto un impasto che abbia una morbida consistenza.
Adagiatelo in uno stampo (se non avete quello in silicone, foderate il vostro con della carta forno) e lasciate lievitare fino al raddoppio del volume (vale lo stesso principio del lievitino: inverno 60 minuti abbondanti, estate 20/30).
Quando l'impasto sarà arrivato ad un dito dal bordo, infornatelo a 180 gr per circa 30 minuti o fino a che non risulterà ben dorato.
Dovrei aggiungere che prima di sfornarlo, la superficie del pan brioche andrebbe spennellata con un uovo. Per un mio gusto personale non lo faccio mai, ma per una completezza della ricetta è giusto dirlo.
Il pan brioche è un'ottima alternativa per una gustosa merenda o per uno sfizioso antipasto!  


giovedì 21 giugno 2012

Il piatto forte dell'estate? Senza ombra di dubbio l'insalata di riso!

Mattinata niente male, fra uffici e chiacchiere con una mia cara amica. Nel complesso potrei giudicare questa prima parte del giovedì abbastanza soddisfacente se non fosse per il caldo afoso che ci è piombato addosso all'improvviso. Insomma il simpatico soprannome che gli hanno dato (Scipione l'Africano) gli si addice alla perfezione. Al rientro a casa, nessuna voglia di mangiare (il caldo fa anche di questi scherzi) e un unico pensiero: postare la strepitosa insalata di riso che ho preparato nei giorni scorsi.
E' vero che l'insalata di riso è un piatto che tutti sanno cucinare perché non ha nulla di complicato, soprattutto se si utilizzano i condimenti già pronti, ma a noi non piacciono e preferiamo di gran lunga condire il riso con ingredienti assolutamente genuini e casalinghi. A partire dalla giardiniera.
Ingredienti:
  1. 500 gr di riso ideale per insalate;
  2. 5 uova;
  3. 300 gr di provola;
  4. 400 gr di petto di pollo;
  5. 100 gr di ulive nere;
  6. 4 scatolette di tonno;
  7. 100 gr di prosciutto cotto;
  8. 2 carote;
  9. 1 peperone rosso;
  10. olio e sale q.b.;
  11. aceto balsamico q.b.

Affettate sottilmente il peperone e le carote conditeli con olio evo, sale e abbondante aceto balsamico (un bicchiere da 200 ml andrà più che bene) e lasciateli a macerare, provvedendo a rimestarli di tanto in tanto.
Mettete a scaldare l'acqua e quando inizierà a bollire, calate il riso e salatelo abbondantemente.
Preparate le uova sode, sgusciatele e separate i bianchi, che taglierete a cubetti, dai rossi che invece terrete da parte. Tagliate a cubetti anche la provola.
Scolate il tonno e sbriciolatelo, unendolo alle uova e alla provola. Affettate anche le ulive a rondelle.
In una padella, mettete a grigliare il pollo che, una volta cotto, verrà anch'esso tagliato.
Quando il riso sarà cotto, scolatelo e ripassatelo con dell'acqua fredda.
Versatelo in una ampia ciotola e conditelo con un filo di olio. Aggiungete tutti gli ingredienti che avete preparato in precedenza e, dopo aver strizzato la vostra giardiniera unitela all'insalata. Date una veloce mescolata.

Ingredienti per la salsa:
  1. 125 gr di yogurt magro;
  2. 125 ml di latte scremato;
  3. 300 ml di olio di semi;
  4. 2 cucchiaini da tè di aceto;
  5. sale q.b. 

Versate nel mixer lo yogurt e il latte e azionate il frullatore alla velocità minima. A filo unite l'olio. Noterete che dopo pochi minuti si sarà creata una sorta di salsa che a prima vista potrebbe sembrare una maionese. In realtà, pur essendo molto saporita, non lo è. Aggiustatela di sale e unite l'aceto, i rossi delle uova sode e il prosciutto.
Frullate il tutto e, quando la vostra crema sarà diventata ben liscia, versatela sull'insalata di riso e mescolatela in maniera tale che tutti gli ingredienti si amalgamino per bene.
Buon appetito.

N.B. Per la perfetta riuscita del piatto, sarebbe meglio prepararlo con un giorno di anticipo oppure al mattino per la cena.







lunedì 18 giugno 2012

Evviva gli Stati Uniti!

Tutti sanno che amo l'America. Un po' per tutto. E' una nazione cosmopolita, dove ci sono città bellissime e dove tanti tipi di cultura si sono mescolati fra loro dando vita a qualcosa di unico ed eccezionale nel suo genere. Ancora, però, purtroppo non sono riuscita ad andarci, solo per mancanza di tempo, non per mancanza di opportunità. Ma è un viaggio che intendo organizzare e fare molto presto, magari anche alla fine di quest'anno. Lì c'è anche una bella fetta della mia famiglia paterna e zia Alida (la sorella di mio padre) ci aspetta sempre a braccia aperte.
Per sentirmi negli Stati Uniti, di tanto in tanto, preparo qualche piatto tipico di là e ci capita, quindi, di fare la classica colazione all'americana.
Vi voglio, perciò, suggerire la ricetta dei pancakes che ci ha gentilmente fornito una nostra amica americana.

Ingredienti per circa 10 pancakes:
  1. 3 uova;
  2. 300 gr di farina;
  3. 450 ml di latte;
  4. un pizzico di sale;
  5. 1 bustina di lievito per dolci.

Unite alla farina il sale e aggiungete le uova. Poco alla volta versate il latte. Mescolate il tutto con una forchetta in modo da ottenere una pastella abbastanza consistente.
Lasciatela riposare per una decina di minuti.
Scaldate una padellina (10 cm di diametro) e ungetela con del burro. Con un piccolo mestolo versate la vostra pastella e lasciatela cuocere 2/3 minuti per lato.
Potete guarnire i vostri pancakes con della marmellata di amarene, con della nutella o anche con del miele. Il top sarebbe avere dello sciroppo d'acero, ma in mancanza...

venerdì 15 giugno 2012

Per colazione? Pane americano!

Chi, mentre guardava un film americano, non ha provato la classica acquolina in bocca vedendo quelle belle fette di pane alla cannella?
Presumo un po' tutti. Ma, poiché non abitiamo negli States e quel pane non si trova proprio da nessuna parte, neanche al Lidl, perché non provare a prepararlo in casa? Beh, probabilmente l'aspetto non sarà quello tipico che si vede in tv, ma il sapore non è per niente male. Anzi, devo dire che è assolutamente ottimo.

Ingredienti per la pasta:
  1. 450 gr di farina; 
  2. 1/2 lievito di birra;
  3. 125 ml di latte;
  4. 50 gr di zucchero;
  5. 40 gr di burro;
  6. 1 uovo.

Disponete la farina sul vostro piano da lavoro e formate un buco al centro dove verserete lo zucchero e, a filo,  il latte nel quale avrete sciolto il lievito.
Date una mescolata veloce, anche aiutandovi con un cucchiaio, e unite il burro ammorbidito.
A questo punto potete cominciare ad impastare. Quando tutto il liquido sarà stato assorbito dalla farina incorporate l'uovo e continuate a lavorare fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico.
Mettete a lievitare fino a che l'impasto non sarà raddoppiato di volume.

Ingredienti per il ripieno:
  1. 70 gr di zucchero di canna;
  2. 50 gr di burro;
  3. cannella in polvere q.b.;
  4. gocce di cioccolato fondente q.b.

In una terrina, lavorate lo zucchero di canna con il burro, in maniera tale da ottenere una specie di mollicata alla quale aggiungerete la quantità di cannella che più preferite.

Quando l'impasto avrà raggiunto il doppio del suo volume, lavoratelo di nuovo brevemente e lasciatelo riposare per una decina di minuti. Poi con un matterello stendetelo fino ad ottenere un rettangolo piuttosto regolare della misura del vostro stampo da plumcake.
Spargete il ripieno sull'impasto e per finire cospargete di gocce di cioccolato fondente o, in mancanza, con cioccolato fondente grattugiato.
Arrotolate il vostro rettangolo e disponetelo nello stampo (se non avete quello in silicone, potete foderare il vostro con della carta forno o imburrarlo e infarinarlo) e lasciate crescere per altri 30 minuti.
Infornate a 180° per circa 40 minuti o fino a che il pane non sarà ben dorato sia sopra che sotto.
Lasciate raffreddare e poi sformate. Quando lo affetterete sarete letteralmente avvolti da uno strepitoso profumo di cannella e cioccolato.


mercoledì 13 giugno 2012

Salame di cioccolato - 2

Metti tanta voglia di biscotti. Aggiungi uno smisurato desiderio di cioccolato et voilà: il dolce è pronto! Insomma, non è così semplice come pensarlo, ma non è neanche così difficile come si potrebbe immaginare. 
Tempo fa, abbiamo pubblicato una variante del salame di cioccolato, quello preparato con il riso soffiato.
Quella di oggi, invece, a prima vista potrebbe sembrare la ricetta classica, ma vi posso assicurare che non lo è.

Ingredienti:
  1. 150 gr di zucchero;
  2. 2 uova;
  3. 150 gr di burro;
  4. 100 gr di cacao amaro in polvere;
  5. 300 ml di latte intero;
  6. 1 cucchiaino da tè di amido;
  7. 500 gr di biscotti oro saiwa;
  8. 70 gr di mandorle;
  9. 70 gr di nocciole.

Per prima cosa spezzettate i biscotti e frullate grossolanamente sia le mandorle che le nocciole. Mescolate il tutto e tenetelo da parte.
In una pentola bella capiente sbattete le uova con lo zucchero fino a che non avrete ottenuto una spuma soffice e di colore giallo chiaro. Unite l'amido e il cacao amaro in polvere setacciando entrambi gli ingredienti e cominciate a versare il latte a filo, in maniera tale da non formare grumi.
Aggiungete il burro e ponete la pentola su fiamma moderata.
Mescolate il liquido, avendo premura di girarlo sempre nella stessa direzione, fino a che non si sarà addensato.
Lasciate intiepidire la crema e incorporate i biscotti e la frutta secca. Amalgamate il tutto e versatelo su carta da forno in modo da poter formare il vostro salame più agevolmente.
Quando si sarà del tutto raffreddato, ponetelo in frigo o in freezer.
Un piccolo consiglio: sarebbe meglio preparare questo dessert almeno con un giorno di anticipo per dare tempo ai biscotti di ammorbidirsi e di insaporirsi. 


venerdì 8 giugno 2012

Sua Maestà, la frittata

La frittata? Uno dei piatti più semplici da cucinare... forse! Insomma, anche per fare una frittata gustosa c'è bisogno di un po' di sano impegno. In sé e per sé, non ha nulla di complicato e poi sono sufficienti pochi ingredienti che, generalmente, tutti hanno a disposizione nel frigorifero. Oggi, però, non voglio parlarvi della semplice frittata, no, voglio parlarvi di una superfrittata che ho preparato ieri sera per cena.
Devo fare una piccola ma doverosa premessa. In questi ultimi giorni ci sono arrivate enormi buste di fiori di zucca e, dopo averli preparati in tutte le salse, ieri ho deciso di aggiungerli alla frittata per renderla più gustosa.

Ingredienti per 4 persone:
10 uova;
150 gr di pecorino romano;
15 fiori di zucca;
250 gr di ricotta vaccina;
sale e pepe q.b.;
olio evo.

Rompete le uova in un'ampia ciotola e battetele velocemente con una forchetta. Di seguito unite la ricotta e, dopo averla ben amalgamata, aggiungete il formaggio pecorino romano. Continuate a battere e, infine, aggiustate di sale e pepe.
Sciacquate i vostri fiori di zucca e sminuzzateli. Incorporateli al composto.
Ungete una padella con l'olio e ponetela sul gas a fiamma moderata. Quando l'olio avrà raggiunto la temperatura, versate il composto e rimestatelo fino a che non si sarà parzialmente solidificato.
A questo punto lasciate andare in modo che la parte inferiore della frittata formi una crosticina dorata.
Spostate la padella dal fuoco e quando si sarà raffreddata, con un coperchio che abbia le sue stesse dimensioni, girate la frittata.
Riponetela nuovamente sul fuoco e lasciate cuocere anche l'altro verso della frittata.
Vi consiglio di servirla non appena sarà tiepida.

martedì 29 maggio 2012

Pasta maniata

Capita spessissimo, dopo il pranzo domenicale, di avere in avanzo il ragù preparato in abbondanza il giorno prima.
Tempo fa vi abbiamo proposto la ricetta del riso ripassato, ma per non ripresentare sempre lo stesso piatto ogni lunedì, oggi vi vorrei proporre una ricetta che nel catanzarese si usa molto.
La pasta maniata, infatti, è un'eccezionale alternativa al riso, semplicissima da preparare anche come piatto dell'ultimo momento.


Ingredienti per 6 persone:
  1. 500 gr di pasta formato elicoidali;
  2. 4 uova;
  3. 300 gr di provola;
  4. ragù.
Fate bollire in un pentolino dell'acqua. Al primo bollore immergetevi le uova che dovranno cuocere per 10 minuti.
Quando saranno cotte, sgusciatele tagliatele grossolanamente e tenetele da parte.
Nel frattempo preparate la pentola con l'acqua per la pasta, aspettate che bolla e calate gli elicoidali che avrete cura di scolare al dente.
A questo punto condite con il ragù avanzato, unite le uova e la provola tagliata a pezzetti.
Ripassate sul fuoco fino a che la provola non sarà ben sciolta e servite immediatamente.
Per i più golosi, agli ingredienti base si può aggiungere qualche fetta di soppressata.
Buon appetito e buon inizio settimana.


sabato 19 maggio 2012

Il secondo per domani? Un polpettone da record

Trovo, finalmente, cinque minuti per aggiornare il blog. 
Trovo, finalmente, cinque minuti per fare quello che davvero mi piace. 
La casa è silenziosa. Mia madre è indaffarata chissà dove e la mia unica compagnia è Hachiko che sonnecchia sul divano. 
Finalmente un attimo di tregua dopo una settimana che mi è sembrata infinitamente lunga. Volevo che fosse sabato già lunedì. Un problema da risolvere dietro l'altro e così via fino a stamattina. Poi tutto liscio come l'olio. Così mi sono detta "Mari, approfitta di questo momento di tregua e aggiorna il blog". Ebbene sì, mi capita spesso di parlare con me stessa, ma no, non sono pazza. Trovo le conversazioni fra me e me alquanto stimolanti e poi, volete sapere qual è la cosa più bella? Nessuno mi contraddice mai!
Ero un po' indecisa su quale ricetta postare. Poi mi sono ricordata di un polpettone niente male preparato alcune settimane fa e che non sono mai riuscita a pubblicare.
Il polpettone, in sé e per sé non mi ha mai detto molto. Insomma, se non lo si sa cucinare può risultare o troppo secco e troppo slegato. Il mio è un ottima via di mezzo e dopo averlo servito con un delizioso contorno di patate al forno, ho ricevuto i complimenti di tutti i commensali.
Quindi, giacché l'esperimento è più che riuscito, condivido, volentieri, la ricetta con voi tutti.

Ingredienti:
  1. 250 gr di trita di vaccino;
  2. 250 gr di trita di maiale;
  3. 150 gr di prosciutto cotto;
  4. 150 gr di pancetta dolce;
  5. 150 gr di pane raffermo;
  6. 3 uova;
  7. 75 gr di pecorino romano;
  8. 75 gr di parmigiano reggiano;
  9. sale, pepe e noce moscata q.b.;
  10. 250 ml di vino bianco;
  11. 1 l di brodo vegetale;
  12. farina.

Per il ripieno:
  1. provola q.b.;
  2. caciocavallo q.b.;
  3. pecorino q.b.;
  4. parmigiano reggiano q.b.

Innanzitutto mettete a mollo il pane raffermo nell'acqua e preparate un buon brodo vegetale. 
Di seguito, provvedete a tritare finemente sia il prosciutto che la pancetta. 
A questo punto, in una ciotola bella capiente impastate i due tipi di carne trita con le uova e il formaggio. Poi unite il trito di prosciutto e pancetta e continuate ad impastate.
Quando il pane raffermo si sarà ammorbidito, strizzatelo ben bene e incorporatelo all'impasto che provvederete ad aggiustare di sale, pepe e noce moscata. 
Quando tutti gli ingredienti si saranno amalgamati, spolverizzate con abbondante farina il vostro piano da lavoro ed adagiatevi sopra l'impasto di carne, dandogli la classica forma del polpettone.
Scavatelo al centro ed imbottitelo con quattro formaggi a vostra scelta (io ho preferito utilizzare due sapori decisi e due delicati) e con la quantità che più gradite.
Richiudetelo in modo che durante la cottura non si apra e passatelo nella farina più volte.
Ponetelo in un'ampia padella antiaderente che avrete provveduto a ungere con dell'olio e mettetela sul fornello a fiamma bassa.
Fate rosolare il polpettone 10/15 minuti per lato, facendo attenzione che non bruci, e poi sfumate con del vino bianco.
Quando il vino sarà evaporato, continuate la cottura irrorando il vostro polpettone con il brodo vegetale.
La cottura richiesta è di circa un'ora.

domenica 15 aprile 2012

Risotto primavera

In questo periodo non ci siamo fatti mancare proprio nulla. 
Prima un bell'inizio di primavera, poi il mini ciclone Lucy. 
Molto probabilmente, ieri è stata la giornata peggiore con terribili raffiche di vento e pioggia a catinelle. Ma l'abbiamo superata ed oggi, seppur timidamente, un pallido sole fa capolino fra le nuvole che filano veloci. 
Se il cattivo tempo ci ha tenuto compagnia, dal canto nostro non ci siamo fatte mancare neanche la compagnia dei veri amici, quelli in carne ed ossa. Veniamo da una due giorni tutta dedicata ai film. Siamo partite venerdì con "Mirror, Mirror" nel quale una strepitosa e simpaticissima Julia Roberts interpreta la matrigna di Biancaneve. Pellicola da vedere assolutamente. Infine, ieri serata Cineforum, davanti al camino acceso a casa di Cosimo e Claudia. Pizza e dolci a volontà e il film scelto da Simone, "The game" con Michael Douglas e Sean Penn che consiglio a tutti quanti!
Dopo questo brevissimo riassunto della settimana, nel quale ho volutamente tralasciato i mille impegni lavorativi che ci hanno stremate, passo alla ricetta di un risotto che ha riscosso molto successo fra amici e parenti.

Ingredienti per 6/8 persone:
  1. 100 gr di carote (35 kcal);
  2. 200 gr di zucchine (26 kcal)
  3. 200 gr di funghi porcini (50 kcal);
  4. 200 gr di cuori di carciofi (36 kcal);
  5. 200 gr di melanzane (36 kcal);
  6. 200 gr di peperoni (44 kcal);
  7. 250 ml di vino bianco (175 kcal);
  8. 3 uova (240 kcal);
  9. 50 gr di pecorino romano (201 kcal);
  10. aglio e cipolla q.b.;
  11. noce moscata, sale e pepe q.b.;
  12. 1 l di brodo vegetale (110 kcal);
  13. 500 gr di riso (1810 kcal);
  14. 50 ml di olio evo (450.5 kcal).

Mettete a scaldare l'olio evo in una capiente wok. Preparate un fondo tritando le carote, l'aglio e la cipolla che unirete all'olio e che irrorerete con un abbondante bicchiere di acqua. Lasciate cuocere per 10 minuti. 
Di seguito, unite i carciofi tagliati sottilmente e le melanzane tagliate a tocchetti. 
Mentre attendete che appassiscano, pensate al brodo vegetale che vi servirà per cuocere il riso e fate una dadolata con le verdure rimanenti.
A metà cottura dei carciofi e delle melanzane, unite le altre verdure e coprite la wok con un coperchio. Lasciate cuocere aggiustando di sale, pepe e noce moscata.
Quando le verdure saranno pronte, sfumate con il vino e lasciatelo evaporare.
Quindi, versate il riso in questo fondo e fatelo tostare per 5/10 minuti, poi cominciate a bagnarlo con il brodo vegetale e continuate fino a cottura ultimata.
Prima di spegnare il gas incorporate le uova battute con il formaggio e un pizzico di sale e fatele amalgamare per bene, stando attenti a non rendere il risotto troppo asciutto.
Servite il riso quando è ancora ben caldo.
Ogni porzione favorisce l'apporto di 402 kcal.

giovedì 5 aprile 2012

La pastiera napoletana

Cari amici, care amiche, ieri grande sfornata di pastiere! Non vi dico neanche quale divina fragranza abbia invaso la nostra casa, diffondendosi per l'intero palazzo! Una cosa da svenire. La ricetta della pastiera, che oramai preparo da tanti anni, risale molto indietro nel tempo. Le donne della famiglia di mia mamma se la sono tramandata di generazione, in generazione fino a farla arrivare a noi.
Forse, fra i dolci, tradizionali di Pasqua è quello che amiamo di più perché lo sentiamo più nostro. E anche mio padre che non ha origini campane, lo ama anche se nella variante con il grano frullato. A noi, non dispiace in nessuna delle sue maniere.
Nella sua semplicità (una soglia di pasta frolla ripiena di ricotta, uova e grano) manda in visibilio tutti quelli che la mangiano.  
Quindi, bando alle ciance, passiamo alla ricetta vera e propria.

Ingredienti per il ripieno di 1 pastiera:
  1. 10 uova;
  2. 750 gr di ricotta vaccina;
  3. 350 ml di latte;
  4. 350 gr di zucchero;
  5. 1 bicchierino da caffè di anice;
  6. 1 bottiglina di essenza di fiori d'arancio;
  7. 1 fiala di essenza di vaniglia;
  8. 1 scatola di grano;
  9. 50 gr di burro;
  10. canditi q.b.

Cuocete il grano con il burro e 100 ml di latte e tenetelo sul fornello fino a che non si sarà ben amalgamato. Lasciatelo raffreddare.
In una capiente ciotola, battete le uova con lo zucchero fino a che non saranno triplicate di volume. 
Di seguito, aggiungete la ricotta setacciandola, in maniera tale da renderla più cremosa. Continuate a frullare aggiungendo l'anice, il fior d'arancio, la vaniglia e i restanti 250 ml di latte.
Infine, incorporate la crema di grano, i canditi tagliati a piccoli pezzi e lavorate ancora per una decina di minuti.

Ingredienti per la sfoglia di 1 pastiera:
  1. 250 gr di farina + 50 per lavorare;
  2. 90 gr di burro;
  3. 1 uovo intero + 1 tuorlo;
  4. 100 gr di zucchero.

Su di una spianatoia, disponete la farina a fontana, ponendo al centro tutti gli altri ingredienti. Lavorateli fino a che non avrete ottenuto un impasto morbido ma omogeneo.
Tirate una sfoglia sottile e adagiatela in una teglia da 32 cm che avrete precedentemente imburrato.
Bucherellate la sfoglia, in modo da eliminare le bolle d'aria che si saranno eventualmente formate, richiudendo i forellini così che il liquido non penetri sotto la sfoglia. Versatevi il ripieno mantenendovi a un dito e mezzo dal bordo.
Con l'impasto d'avanzo, tirate tante striscioline e disponetele sul ripieno formando tanti rombi.
Infornate la pastiera a 170° per un'ora abbondante.
Una volta cotta, lasciatela raffreddare e prima di servire, cospargetela con zucchero a velo.



Buona Pasqua a tutti!





mercoledì 28 marzo 2012

Nepitelle pasquali


Bene, domenica sarà già delle Palme e la Pasqua è inderogabilmente arrivata e anche la primavera, aggiungerei io. 
Ieri è stata una lunga, lunghissima giornata, iniziata molto presto e terminata abbastanza tardi. Ho avuto un milione di cose da fare e se in tribunale le cose non sono andate esattamente come avrei voluto (che ne pensate se decidessi di cambiare lavoro?), nel pomeriggio, in cucina (il mio Regno negli ultimi tempi), mi sono sbizzarrita ed ho dato il meglio di me.
Ho preparato, innanzitutto la torta per il mio compleanno, che si festeggia oggi, e poi le buonissime nepitelle delle quali posto, molto volentieri la ricetta.

Ingredienti per 30 nepitelle
Per la pasta:
  1. 500 gr di farina;
  2. 3 uova;
  3. 100 gr di burro;
  4. 150 gr di zucchero;
  5. 1 bustina di lievito per dolci;
  6. 1 bustina di vanillina.

Disponete a fontana la farina su di un piano da lavoro e ponete al centro tutti gli altri ingredienti. Lavorateli fino a che non avrete ottenuto un impasto compatto, ma abbastanza morbido che dovrà riposare per un'oretta. Semplice, no?

Per il ripieno:
  1. 200 gr di noci;
  2. 50 gr di uvetta;
  3. 50 gr di cioccolato fondente;
  4. 100 ml di vino cotto;
  5. cannella q.b.

Mettete in ammollo nel vino cotto l'uvetta, il cioccolato fondente a piccoli pezzi e le noci anch'esse spezzettate. Insaporite il tutto con la quantità di cannella che preferite.
Di tanto, in tanto mescolate la farcia. Noi di regola la prepariamo il giorno prima così gli ingredienti hanno il tempo di insaporirsi.
Di seguito, date al ripieno una veloce passata al mixer, in maniera tale da ottenere un composto piuttosto omogeneo.

Passiamo alla composizione delle nepitelle. Stendete la pasta in modo da ricavare una soglia di 2/3 mm e ritagliate tanti dischi al centro dei quali metterete un cucchiaino di farcia.
Richiudete il disco su se stesso e con una rotella dentellata, eliminate la pasta in eccesso e sigillate i bordi del vostro dolcetto.
Quando saranno tutti pronti, disponeteli su una teglia ricoperta di carta forno e infornate a 150° per circa 45 minuti o fino a che non risulteranno ben dorati sia sopra che sotto.


N.B. Se dovesse avanzare dell'impasto, non gettatelo via, ma fate dei semplici biscotti che risulteranno essere molto gustosi.