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domenica 7 ottobre 2012

Scarola stufata per contorno

Questo è un contorno che la mia mamma prepara spesso durante l'inverno perché ci piace da impazzire e, visto che la stagione fredda sta per arrivare, o almeno così si spera, eccomi qui a postarne la ricetta sul blog.

Ingredienti per 4/6 persone:
  1. 3 scarole giganti degli ortolani;
  2. olio evo q.b;
  3. sale q.b;
  4. 2 spicchi di aglio
  5. 50 gr di olive nere;
  6. 50 gr di olive bianche;
  7. 30 gr di pinoli;
  8. 20 gr di uva passa;
  9. capperi q.b.;
  10. 2/3 acciughe.
Dopo aver pulito le vostre scarole, scartando le foglie più esterne che sono sempre un po' macchiate, lavatele con cura, passandole alternativamente nell'acqua fredda e calda. Questo sistema faciliterà l'eliminazione dell'eventuale terriccio depositato sulla verdura.
Una volta pulite, privatele del torsolo e mettetele a stufare in un'ampia pentola senza l'aggiunta di acqua. Saranno le medesime scarole a rilasciare abbastanza liquido che permetterà loro non solo di cuocere ma anche di evitare che si attacchino al fondo della pentola.
Quando saranno appassite, scolatele in maniera tale da eliminare tutta l'acqua che è piuttosto amara.
Rimettete la verdura nella pentola e aggiungete l'olio evo, l'aglio ed il sale, quest'ultimo in minima quantità giacché la scarola non ne assorbe molto e potrebbe risultare salata.
Unite di seguito le olive bianche e nere denocciolate e spezzettate, l'uva passa e i pinoli.
A noi non piacciono tanto, ma se le gradite, potete insaporire il tutto con le acciughe e i capperi.
Fate terminare la cottura e servite il contorno anche freddo.  

sabato 17 dicembre 2011

Involtini saporiti

I tanto attesi giorni di festa sono oramai alle porte e tutti, o quasi, siamo alle prese con mille idee su cosa dovremo cucinare.
Per quanto mi riguarda, io sono una tradizionalista che ama variare e che non disdegna le innovazioni. E come potrebbe essere altrimenti? Con un papà calabrese d.o.c. e una mamma napoletana d.o.p. io e le mie sorelle ci troviamo nel bel mezzo di una vasta scelta culinaria. Anche se, per dirla proprio tutta, nostro padre si è convertito molto volentieri alla cucina partenopea e noi abbiamo seguito la scia con brevi ma intensi raid in quella calabra.
Quindi, a parte il cenone tradizionale con le solite 13 portate che farebbero la felicità di Trimalchione, ho ben pensato che forse variare un po' non avrebbe potuto farci che bene e così ho sperimentato un nuovo involtino di carne che è tutto un programma.

Ingredienti per 4 persone:
  1. 4 fettine di carne di maiale;
  2. 4 fettine di carne di vaccino;
  3. 50 gr di noci;
  4. 50 gr di mandorle;
  5. 50 gr di nocciole;
  6. 25 gr di uvetta;
  7. 25 gr di pinoli;
  8. 2 uova;
  9. 50 gr di pecorino romano;
  10. farina q.b.;
  11. sale q.b.;
  12. 600 ml di brodo vegetale;
  13. pepe q.b.;
  14. 100 ml di vino bianco;
  15. 50 ml di aceto balsamico;
  16. olio evo q.b.
Nel mixer frullate grossolanamente la frutta secca e trasferitela in una terrina. Aggiungete le uova, il formaggio e un pizzico di sale. Amalgamate il tutto, in modo da ottenere un ripieno abbastanza sodo.
Battete la carne, salatela e passatela nella farina. Al centro di ogni fettina mettete un po' di ripieno e avvolgete la carne su se stessa chiudendo ogni lato con uno stuzzicadenti.
Fate rosolare gli involti nell'olio evo da entrambi i lati e pepate a piacere. Irrorate con il bordo vegetale e lasciate cuocere. 
Quando il brodo si sarà ridotto, sfumate con il vino bianco e lasciatelo evaporare. A questo punto aggiungete l'aceto balsamico e fatelo consumare. Dovrete ottenere un sughetto denso che accompagnerà la carne.