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giovedì 6 settembre 2012

Crema di ceci

Un anticipo di autunno. Ecco cosa stiamo vivendo in questi giorni.
Si dorme già con le finestre socchiuse e infilati sotto le lenzuola. 
Qui, stamattina, è piovuto a catinelle, ma è da ieri sera che il tempo faceva le bizze. Nulla a che vedere con la torrida estate che ci siamo appena lasciati alle spalle. 
Il pensiero dell'autunno che ci sta raggiungendo (o noi stiamo raggiungendo lui?) mi ha fatto tornare alla mente che era un bel po' che non preparavo qualcosa di "legumoso". 
Adoro i legumi, mi fanno letteralmente impazzire (a parte i piselli che proprio non riesco a mangiare) e durante l'inverno ne facciamo ampio utilizzo in cucina. Così ho deciso, oggi avrei preparato qualcosa a base di ceci, che fra tutti sono il legume che preferisco.

Ingredienti per 8 persone:
  1. 500 gr di ceci;
  2. acqua q.b.;
  3. 3 spicchi di aglio;
  4. 1 foglia di alloro;
  5. 1 cucchiaino raso di bicarbonato;
  6. olio evo q.b.;
  7. 1 rametto di rosmarino;
  8. sale q.b.

Lavate accuratamente con acqua corrente i ceci e metteteli in un'ampia pentola. Ricopriteli con abbondante acqua e unite l'aglio, la foglia di alloro divisa in 3 parti e il cucchiaino di bicarbonato che aiuterà nella cottura.
Lasciateli in ammollo per tutta la notte.
Al mattino accendete il gas a fiamma dolce e lasciate cuocere. Noterete che sulla superficie dell'acqua si formerà della schiuma che andrà totalmente eliminata. A questo punto, salate e condite con un filo di olio evo. Fate in modo che i ceci non assorbano tutta l'acqua. Dovranno rimanere piuttosto brodosi.
A cottura terminata, eliminate l'aglio e l'alloro. 
In una padella, mettete a scaldare dell'altro olio evo con il rosmarino e uno spicchio di aglio. Quando l'aglio si sarà imbiondito, eliminatelo. Versate nell'olio i ceci con il brodo di cottura e amalgamate il tutto a fiamma vivace per una decina di minuti.
Passate i ceci al minipimer e servite la crema ancora tiepida.









venerdì 5 agosto 2011

Il mosto?... Non si usa solo per il vino!

La ricetta di oggi è molto particolare! Lo scorso settembre, ahimè, ho scoperto di essere intollerante a tutti i tipi di lievito... 

Quando ho appreso la triste notizia, nella mia mente la pizza, il pane e tantissime altre buone cose hanno fatto "puff"!

Capirete che tragedia per una buona forchetta napoletana come me.

Nello stesso periodo, fortunatamente, mi sono imbattuta in una ricetta molto particolare per fare il pane senza lievito.

L'ingrediente che permette all'impasto di crescere è, infatti, il mosto d'uva che grazie all'anidride carbonica prodotta aiuta la lievitazione.

L'impasto fatto con il mosto, inoltre, a differenza di quello fatto con il solito lievito, può essere "maltrattato" senza che si sgonfi.

Ingredienti:
  1. uva;
  2. acqua;
  3. sale q.b.;
  4. farina q.b.
Le quantità non le ho specificate perché possono sempre variare, ma il procedimento chiarirà ogni cosa.

Schiacciate gli acini d'uva e lasciateli fermentare per 2 giorni senza eliminare i semini e la buccia.

Trascorsi i 2 giorni, noterete che sulla superficie del composto si sarà creata una schiuma. Niente paura, è il mosto che fermenta.

Macinate l'uva fermentata nel passaverdura, otterrete così una certa quantità di succo che misurerete.

Una volta saputo precisamente quanto succo avete ottenuto, aggiungete l'acqua la cui quantità dovrà essere la metà del succo d'uva (per intenderci, se otterrete 500 ml di succo d'uva, dovrete unire 250 ml di acqua).

Aggiustate di sale e unite quanta farina il liquido sarà in grado di assorbire.

Lasciate "lievitare" per almeno 6 ore in un recipiente unto con olio evo.

Trascorso il tempo necessario per la lievitazione, infornate a 200° fino a che la parte superiore e quella inferiore, risulteranno ben dorate.

Lo stesso impasto può essere utilizzato per fare pizze e focacce.

Mangiato caldo è una meraviglia!



Appena sfornato, l'ho proposto a cena con fichi spalmati e prosciutto crudo. Anche un po' di parmigiano ha il suo bel perché.

Una vera delizia!


N.B. Si possono utilizzare tutti i tipi di farina(00, integrale e di grano duro) e potete unire all'impasto gli aromi che preferite.

Io ho provato le varianti con il rosmarino. l'origano e le olive.

Insomma, sbizzarritevi come volete.