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mercoledì 29 agosto 2012

Cous - cous di carne e verdure

Siamo a casa. Sì siamo a casa già da un paio di giorni, ma ancora non mi voglio arrendere all'idea che le vacanze stiano lentamente scivolando verso la loro conclusione... ahimè! I giorni trascorsi ad Isca sono volati letteralmente via, prese come siamo state fra il mare e le varie e svariate cene con il parentado giunto da ogni parte d'Italia. Ma è stato bello. E' stato bello rivedere gli zii, i cugini, i procugini, i proprocugini e così via. Peccato solo che tutta questa girandola di incontri sia terminata troppo presto.
C'est la vie!
In tutto questo trambusto, ho anche trovato il tempo per cucinare, ma la mancanza voluta di mezzi altamente comunicativi come internet, non mi ha consentito di condividere con tutti voi le leccornie che ho preparato.
Ora che sono tornata alla civiltà, rimedio all'assoluta carenza di informazioni culinarie, regalandovi la ricettina di un cous cous che ha letteralmente fatto leccare i piatti ai miei commensali (non ne è rimasto neanche un granellino!).


Ingredienti per 12/15 persone (la quantità è quella del pranzo di ferragosto... vi lascio solo immaginare!):
  1. 1 kg di cous cous istantaneo;
  2. 500 gr di carne di manzo (meglio quella adatta per il brodo);
  3. 500 gr di salsiccia bianca;
  4. 500 gr di carote;
  5. 1 kg di patate a pasta gialla;
  6. 4 peperoni rossi medi;
  7. 1/2 cipolla bianca;
  8. 2 carote piccole;
  9. 2,5 l di acqua;
  10. 200 ml di vino bianco;
  11. sale, pepe e olio evo q.b.
Innanzitutto preparate il brodo che vi servirà per sgranare il cous cous. 
In una pentola bella capiente, mettete a soffriggere la cipolla e le due carote, il tutto tagliato molto sottilmente, in olio evo. Dopo alcuni minuti, una decina circa, unite la carne di manzo e lasciatela andare per altri 10 minuti, in modo che possa rosolare su entrambi i lati.
Di seguito, aggiungete l'acqua e aggiustatela di sale e pepe  e lasciate cuocere.
Nel frattempo, in una padella, sul cui fondo avrete messo un dito di acqua, cuocete la salsiccia.
Mentre attendete, occupatevi delle verdure. Tagliate a cubetti le patate e mettetele a soffriggere in un'ampia padella con olio evo. Quando saranno arrivate a metà cottura, unite le carote tagliate a julienne ed infine, i peperoni affettati nella stessa maniera. 
Lasciate andare le verdure ancora per circa 30 minuti e poi innaffiatele con un paio di mestoli di brodo e aggiustate di sale.
Quando la carne e le salsicce saranno cotte, provvedete a tagliare la prima a pezzetti e a spellare e a sbriciolare la seconda. Unitele alle verdure e insaporite il tutto con circa 200 ml di vino bianco che farete evaporare.
Lasciate terminare la cottura.
Rimettete il brodo sul fuoco e quando comincerà a bollire, versatelo sul cous cous che avrete provveduto a mettere in una grande zuppiera. Lasciatelo riposare per 5 minuti, coperto con un coperchio e poi sgranatelo con la forchetta.  
Una volta sgranato, unite le verdure e la carne e amalgamate il tutto.
Buon appetito e buon rientro dalle vacanze!

giovedì 20 ottobre 2011

Pizza con friarielli e salsicce


Ieri sera cena golosissima. Ho preparato una pizza veramente buonissima come fanno a Napoli. Non si tratta della pizza tradizionale, ma di una imbottita con salsicce e friarielli.
Se non sapete cosa siano i friarielli, ve lo spiego immediatamente.
I friarielli sono le inflorescenze appena sviluppate delle cime di rapa e sono un piatto tipico della cucina napoletana e anche di quella romana. Il loro nome, alquanto originale, secondo alcuni deriverebbe dal castigliano frio - grelos, ossia broccoletti invernali; secondo altri, invece, deriverebbe dal verbo napoletano frijere, ossia friggere. 
Difatti questa verdura, che al palato risulta un po' amarognola, viene cucinata soffritta in pentola con olio evo, aglio e peperoncino. Non è neanche necessario sbollentarla in precedenza.


Per quanto riguarda la speciale preparazione che posto oggi, ho proceduto così.

Ingredienti per il ripieno:
  1. 1,5 kg di friarielli già puliti;
  2. 6 salsicce (dolci o piccanti);
  3. olio evo q.b.;
  4. sale q.b.; 
  5. peperoncino (solo in caso di salsiccia dolce);
  6. 1 spicchio di aglio. 
Ho messo a cuocere le salsicce con un filo di olio e un po' di acqua. A metà cottura le ho bucherellate in modo che il liquido interno fuoriuscisse. 
A cottura ultimata, le ho sollevate dal fondo dove ho messo a soffriggere l'aglio che ho fatto imbiondire per poi eliminarlo. A questo punto ho affogato i friarielli senza l'aggiunta di ulteriore acqua, coprendo la pentola con un coperchio.
Quando i friarielli sono appassiti, ho aggiunto il sale. Nel caso in cui la verdura dovesse rilasciare molta acqua, scoprite il tegame e fate cuocere a fiamma vivace. In questo caso aggiustate di sale solo quando l'acqua sarà quasi totalmente evaporata.
Mentre i friarielli cuocevano ho preparato la base della pizza.

Ingredienti per la base:
  1. 700 gr di farina 00;
  2. 150 gr di burro;
  3. 1 bicchiere di latte;
  4. 1 uovo;
  5. 1 lievito di birra;
  6. sale q.b.

Ho dispoto la farina a fontana assieme al sale. Ho scaldato il latte nel quale ho sciolto sia il lievito che il burro, versandolo al centro della fontana. Prima di unire l'uovo ho sbattuto gli ingredienti con una forchetta per incorporare un po' di farina al liquido. A questo punto ho aggiunto l'uovo ed ho continuato ad impastare con le mani fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Ho formato due pagnotte di dimensioni differenti e le ho messe a lievitare, coprendole con un canovaccio.
Dopo un paio di ore, ho preso una teglia (32 cm di diametro circa) e l'ho oleata. Con il matterello ho tirato la pagnotta più grande, ricavando una sfoglia dello spessore di 3 mm e l'ho sistemata sul fondo ricoprendo anche i bordi della teglia.
Ho versato sulla base prima i friarielli e poi le salsicce spellate e sbriciolate. Ho steso l'altra pagnotta adagiandola sul ripieno e richiudendo per bene i bordi con la pasta in eccesso.
Prima di mettere la pizza a cuocere, nel forno preriscaldato a 200°, ne ho bucherellato la superficie.
La pizza sarà pronta quando si presenterà ben dorata.



N.B. Non ho utilizzato il peperoncino, perché la salsiccia per il ripieno era già piccante.


giovedì 30 giugno 2011

Caserecce funghi e salsiccia

Cosa fate quando tutti escono di casa e vi lasciano nel forte imbarazzo di decidere cosa preparare per pranzo? Beh, oggi è toccato proprio a me e, rimasta sola in una casa vuota e silenziosa dove l'unico rumore, anzi verso, era quello del nostro cane (in realtà è una cagnetta piccolina e simpatica quando non rompe perché vuole giocare!!!), ho fatto il giro delle dispense senza trovare nulla che fosse di mio gradimento.

Poi sono passata a setacciare il frigorifero, ma nulla. Infine, è toccato al congelatore dove ho scovato delle salsicce e lì mi si è accesa la famosa lampadina.

Perché non preparare un condimento a base di funghi e salsiccia? Pensato e fatto!

Inizialmente, avevo optato per delle penne rigate, ma le "caserecce" della Garolfalo, mi sono sembrate un tipo di pasta più adeguato.

Ingredienti per 6 persone:
  1. 500 gr. di caserecce;
  2. 2 salsicce;
  3. 300 gr. di funghi freschi;
  4. olio evo;
  5. sale q.b.;
  6. vino q.b.;
  7. besciamella;
  8. parmigiano q.b.
Poiché le salsicce su cui dovevo fare affidamento erano congelate, le ho prima cotte e poi le ho sbriciolate, ma se le comprate fresche (sarebbe meglio), vi basterà eliminare la pelle che ricopre la carne e metterle in padella assieme all'olio.

Fatele andare per una decina di minuti a fuoco vivace e poi aggiungete i funghi tagliati grossolanamente e lasciate cuocere.

Quando i funghi e la carne della salsiccia si saranno ben amalgamati, versate un abbondate bicchiere di vino e fatelo sfumare.

Nel frattempo avrete preparato una leggera besciamella che aggiungere al sugo a fuoco spento e avrete calato la pasta.

Scolate la pasta abbastanza al dente e unitela al condimento lasciando che finisca di cuocere nel sugo. Se tende a diventare troppo secca potete aggiungere un po' dell'acqua di cottura.

Quando le caserecce avranno raggiunto il punto di cottura che preferite, prima di impiattare, cospargetele di formaggio parmigiano che si andrà a legare perfettamente al sugo e alla pasta.

Una bella spruzzata di prezzemolo fresco tritato finemente et voilà, il primo è servito!