Visualizzazione post con etichetta ricetta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ricetta. Mostra tutti i post

lunedì 1 agosto 2011

Pesto a modo mio!

Buon lunedì da Isca sullo Ionio!!! Siamo già al giro di boa di questa strana e pazza estate. Anche se il tempo ha lasciato un po' a desiderare, speriamo che le cose migliorino... 

Sapete cosa mi piace dell'estate? I profumi, i colori e i gusti che durante l'inverno sonnecchiano.

Ci hanno regalato una bustona di basilico fresco e per non buttarlo via, ho deciso di fare un buon pesto. Quello classico genovese, al quale ho, però, aggiunto un ingrediente che solitamente non c'è.

Frullate il basilico con l'olio evo, i pinoli, il formaggio grattugiato, un misto di parmigiano reggiano e pecorino, e il sale (non ho messo l'aglio e poi scoprirete il perché).

Solitamente, per preparare il pesto occorrono un mortaio di marmo e un pestello di legno, tanta pazienza e olio di gomito, ma per fare più in fretta va benissimo anche il frullatore, come ho fatto io.

Quando tutti gli ingredienti saranno stati ridotti ad una crema, unite il mascarpone e frullate ancora per un paio di minuti.

Con questa deliziosa mousse potete condire sia della pasta fresca, come spaghetti alla chitarra (quelli della foto), o dei tramezzini. Entrambi risulteranno buonissimi!

lunedì 25 luglio 2011

Vitello alle pesche

Ieri ho sperimentato un nuovo secondo. Invece di andare al mare, sono rimasta a casa, a leggere e proprio mentre leggevo mi si è accesa una lampadina.

Sul frigorifero campeggiavano delle stupende pesche e sul tavolo, invece, se ne stava a macerare del vitello.

Ho chiuso il libro e mi sono detta: "Perché no?"

Pensato e fatto. Non sono il tipo a cui piace perdere tempo.

Il risultato è stato migliore di quanto avessi solo osato immaginare, così voglio condividere con tutti voi questo piccolo successo.

Ingredienti per 4 persone:
  1. 500 gr di vitello;
  2. 2 pesche grandi;
  3. 1 cucchiaio di miele;
  4. uvetta sultanina q.b.;
  5. sale q.b.;
  6. 1 birra;
  7. vino bianco q.b.

Sbucciate le pesche e affettatele sottilmente. In una wok, assieme alla polpa delle pesche mettete dell'uvetta sultanina e fate andare il tutto per una decina di minuti, finché il frutto non sarà diventato una purea.

Prima di levare il composto dal fuoco, aggiungete il miele e lasciate caramellarlo per un paio di minuti. Sfumate il tutto con del vino bianco.

A parte, dopo aver fatto macerare il vitello nella birra, per eliminare il sangue in eccesso, tagliatelo a fette, né sottili né grosse, e  aggiustatelo di sale.

Quindi, infarinatelo e adagiatelo sulla purea riaccendendo il gas.

Lasciate cuocere per cinque minuti. La carne dovrà risultare rosea all'interno e tenera.

Servite il piatto quando è ancora caldo, ma non bollente.   





giovedì 21 luglio 2011

Intra... mezzi

Ieri sera abbiamo festeggiato i 25 anni di matrimonio dei nostri zii con una splendida festa a sorpresa...

I nostri cugini ci hanno affidato la delicata missione di pensare al menu e di preparare le varie pietanze!

E' stato divertente dover scegliere gli ingredienti per preparare piatti freschi e nuovi e le energie spese sono state ampiamente ripagate...

I piatti preparati sono stati tanti, ma oggi vogliamo proporvi una pietanza sfiziosa che può essere preparata da chiunque... anche da chi non ha particolari doti culinarie!

Come ogni buona festa che si rispetti, abbiamo aperto la serata con un ricco aperitivo!

Per preparare qualcosa di diverso abbiamo pensato a dei tramezzini!

Molti penseranno che i tramezzini sono una pietanza facile da preparare, invece anche per questo piatto veloce ci vuole una buona dose di fantasia, buoni ingredienti e le giuste dosi!

Per preparare questa ricetta finger food, potete utilizzare tutti i tipi di formaggio spalmabile.

Personalmente ho gradito molto quello al salmone!

La maionese appesantisce il piatto che, in queste calde serate d'estate, deve invece risultare fresco, ma se la preferite è ottima comunque.


Ingredienti per 4 persone:
  1. 4 fette di pancarré senza bordi;
  2. formaggio spalmabile o maionese;
  3. sottaceti;
  4. sottolio;
  5. affettati.
Spalmate i formaggi da voi scelti o la maionese sulle fette di pancarré.

Su ogni singola fetta disponete i sottaceti o i sottolio e l'affettato.

Arrotolate il pancarré facendo attenzione a non farlo rompere e tagliate il tramezzino in tre parti.

Decorate a piacere e servite con un cocktail leggermente alcoolico, magari preparato con un buon prosecco.

Un modo facile e veloce per dare inizio ad una serata in compagnia di amici e parenti!!!





lunedì 18 luglio 2011

Leggerezza tricolore

Questo primo piatto è adatto per i vacanzieri. Per tutti coloro che amano rimanere sulla spiaggia fino ad ora di pranzo e che, tornati affamati a casa, non vogliono perdere tempo ai fornelli.

Quando l'ho mangiata per la prima volta, l'ho trovata deliziosa e il mio convincimento è stato confermato anche in seguito.

E' estremamente semplice da preparare ed è un piatto che può essere servito sia caldo che freddo, a seconda dei gusti.

Ingredienti per 6 persone:
  1. 500 gr di rigatoni;
  2. 1 vaschetta di pomodorini Piccadilly;
  3. 1 ricotta salata;
  4. basilico in abbondanza;
  5. olio evo;
  6. sale q.b.


Preparate un'insalata di pomodoro, tagliando i Piccadilly in 4 parti. Aggiungete abbondante basilico sminuzzato e abbondante olio (questo sarà il condimento della pasta) e aggiustate di sale. 

Riponete l'insalata nel frigorifero e lasciatela macerare per tutta la mattina in modo che i vari ingredienti si amalgamino.

Cuocete la pasta al dente e dopo averla scolata unitela al condimento mescolando il tutto.

Impiattate e grattugiate abbondante ricotta salata sui rigatoni.

Eccovi serviti e buon appetito!

lunedì 11 luglio 2011

Peperoni ripieni

Dopo alcuni giorni di silenzio, ritorniamo! Non so altrove, ma qui, in Calabria, a Catanzaro, si boccheggia per il caldo. 

Dovremmo parlarvi di piatti freddi e veloci da cucinare, giusto per evitare di rimanere troppo ai fornelli, ma Emiliana ha preparato questi peperoni saporitissimi un paio di sere fa e ci ha deliziati tutti.



Ingredienti per 8 persone:
  1. 8 peperoni fra gialli e rossi;
  2. 500 gr. di carte trita di vaccino;
  3. 400 gr. di pane raffermo;
  4. 300 gr. di provola;
  5. 3 zucchine;
  6. 5 o 6 pomodorini;
  7. 6 uova;
  8. formaggio pecorino - romano q.b.;
  9. sale q.b.;
  10. olio evo;
  11. prezzemolo q.b;
  12. pepe.
Dopo aver lavato e diviso i peperoni a metà e averli ripuliti dei semini, metteteli da parte.

In una ciotola unite alla carne trita le uova, il pane raffermo, dopo averlo ammorbidito nell'acqua e averlo strizzato per bene, e impastate il tutto aggiustando di sale, pepe e prezzemolo fresco.

Aggiungete all'impasto la provola, le zucchine e i pomodorini tagliati a piccoli dadi e continuate ad impastare.

Quando tutti gli ingredienti si saranno amalgamati come si deve, riempite i peperoni e metteteli a cuocere in forno, non prima di averli irrorati di olio, a 200° circa fino a che non risulteranno ben dorati.




domenica 3 luglio 2011

Macedonia golosa

Un'altra domenica sta scivolando via, così come è scivolata via anche l'ora del pranzo. 

Mamma oggi non aveva voglia di cucinare e così ci è toccato il ragù alla bolognese e le patate ripiene, il giusto cibo per sopportare meglio il caldo!

Ma non ci lamentiamo perché, senza di lei, oggi saremmo rimasti tutti a digiuno.

Per non farci mancare niente, ho preparato anche un dolce dell'ultimo momento, una cosetta semplice alla portata di tutti e che non richiede neanche molto tempo. E' sufficiente avere in casa della frutta, della marmellata e un rotolo di pasta sfoglia.

Ingredienti:
  1. 1 rotolo di pasta sfoglia;
  2. ananas (va bene anche quella in scatola);
  3. 3 cucchiai di marmellata di amarene; 
  4. 2 cucchiai di zucchero di canna;
  5. granella di noccioline o mandorle;
  6. cannella q.b.


Preparate una macedonia, mescolando lo zucchero di canna con la marmellata, la granella di nocciole e l'ananas, scolata per bene e tagliata a cubetti.

Amalgamate il tutto e alla fine aggiungete la cannella.

Stendete la pasta sfoglia e farcitela con la macedonia, provvedendo poi a richiuderla su se stessa.

Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 15 minuti.

Una volta cotta, fate raffreddare e servite.







sabato 2 luglio 2011

Patate e peperoni

Ieri, mentre rincasavo ad ora di pranzo, attraversando un noto quartiere della mia città, per la precisione "fondachello", mi sono inebriata dell'odore di un piatto tipico del catanzarese: patate e peperoni.

Mia madre ha imparato a cucinarlo dalla nostra vicina di casa quando ci siamo trasferiti a vivere in Calabria e da quel giorno, nelle occasioni speciali, lo ripropone spesso anche se non è adatto per chi è a dieta!

E già, perché il piatto in questione è altamente calorico! Ma quando te lo ritrovi davanti, non puoi fare a meno di gustarne anche solo una forchettata.

Insomma, come vi dicevo, tornando a casa, sono rimasta letteralmente folgorata dalla strepitosa fragranza di questo contorno e ho deciso di cucinarlo per cena.

Ingredienti:
  1. 5 peperoni misti gialli e rossi (nella ricetta originale i peperoni sono quelli riggitani, ma per i miei gusti sono troppo amari);
  2. 7 patate belle grandi;
  3. 1 cipolla di tropea;
  4. 5 o 6 pomodorini;
  5. olio per friggere;
  6. sale q.b.
La ricetta è di facile esecuzione. 

Friggete prima i peperoni, dopo averli privati dei semini e averli tagliati a pezzi di grandezza media.

Nello stesso olio fate cuocere le patate, che avrete tagliato a spicchi, e unitele ai peperoni provvedendo a salare il tutto.

A cottura ultimata, in quello stesso olio immergete i pomodorini tagliati a metà e la cipolla affettata sottilmente.

Quando la cipolla si sarà ben abbrustolita, riversate le patate ed i peperoni nella wok e lasciate cuocere per altri 10 minuti.

Scolate le verdure dall'olio in eccesso e servite il contorno quando sarà tiepido.

pipi e patati







giovedì 30 giugno 2011

Caserecce funghi e salsiccia

Cosa fate quando tutti escono di casa e vi lasciano nel forte imbarazzo di decidere cosa preparare per pranzo? Beh, oggi è toccato proprio a me e, rimasta sola in una casa vuota e silenziosa dove l'unico rumore, anzi verso, era quello del nostro cane (in realtà è una cagnetta piccolina e simpatica quando non rompe perché vuole giocare!!!), ho fatto il giro delle dispense senza trovare nulla che fosse di mio gradimento.

Poi sono passata a setacciare il frigorifero, ma nulla. Infine, è toccato al congelatore dove ho scovato delle salsicce e lì mi si è accesa la famosa lampadina.

Perché non preparare un condimento a base di funghi e salsiccia? Pensato e fatto!

Inizialmente, avevo optato per delle penne rigate, ma le "caserecce" della Garolfalo, mi sono sembrate un tipo di pasta più adeguato.

Ingredienti per 6 persone:
  1. 500 gr. di caserecce;
  2. 2 salsicce;
  3. 300 gr. di funghi freschi;
  4. olio evo;
  5. sale q.b.;
  6. vino q.b.;
  7. besciamella;
  8. parmigiano q.b.
Poiché le salsicce su cui dovevo fare affidamento erano congelate, le ho prima cotte e poi le ho sbriciolate, ma se le comprate fresche (sarebbe meglio), vi basterà eliminare la pelle che ricopre la carne e metterle in padella assieme all'olio.

Fatele andare per una decina di minuti a fuoco vivace e poi aggiungete i funghi tagliati grossolanamente e lasciate cuocere.

Quando i funghi e la carne della salsiccia si saranno ben amalgamati, versate un abbondate bicchiere di vino e fatelo sfumare.

Nel frattempo avrete preparato una leggera besciamella che aggiungere al sugo a fuoco spento e avrete calato la pasta.

Scolate la pasta abbastanza al dente e unitela al condimento lasciando che finisca di cuocere nel sugo. Se tende a diventare troppo secca potete aggiungere un po' dell'acqua di cottura.

Quando le caserecce avranno raggiunto il punto di cottura che preferite, prima di impiattare, cospargetele di formaggio parmigiano che si andrà a legare perfettamente al sugo e alla pasta.

Una bella spruzzata di prezzemolo fresco tritato finemente et voilà, il primo è servito!


domenica 26 giugno 2011

Pollo alle olive

Buona domenica a tutti! Anche oggi speriamo di farvi cosa gradita postando la ricetta di un secondo davvero saporito.

Si tratta di una specie di "pollo alla cacciatora", ma non è proprio il classico "pollo alla cacciatora", anche se a vederlo potrebbe trarre in inganno.

In realtà, poiché ieri è toccato alla sottoscritta cucinare (Emiliana ha trascorso una piacevole giornata al mare e Clara era ingolfata fino al collo con la stesura della sua tesina), ho pensato di stravolgere il classico pollo in casseruola aggiungendo alcuni ingredienti che nella ricetta base non sono affatto contemplati.

Ingredienti per 5 persone:
  1. 10 sovracosce di pollo;
  2. 1 cipolla;
  3. aglio in polvere q.b.;
  4. paprika q.b.;
  5. olio evo;
  6. passata di pomodoro;
  7. olive verdi;
  8. vino bianco;
  9. sale q.b.
Tritate la cipolla finemente e fatela appassire in abbondante acqua. Quando l'acqua sarà quasi del tutto evaporata, aggiungete un cucchiaio di olio e l'aglio e lasciate consumare il tutto sfumandolo con abbondante vino bianco.

Versate nel soffritto mezza bottiglia di passata di pomodoro e un cucchiaio di paprika e dopo aver mescolato il fondo in modo che tutti gli ingredienti si amalgamino, adagiate in casseruola il pollo e aggiustatelo di sale. 

Dopo averlo fatto cuocere quasi del tutto, sollevate il pollo dal sughetto e aggiungete le olive verdi in modo che rilascino il loro sapore.

A cottura quasi ultimata, ricomponete il piatto e lasciatelo andare ancora per circa dieci minuti a fiamma sostenuta.

Spegnete il gas e coprite la casseruola con un coperchio. Portate in tavola il secondo ancora caldo e servite.


giovedì 23 giugno 2011

La bandiera italiana

Stasera grande riunione con gli amici! Ieri Simone ha compiuto gli anni e abbiamo deciso di festeggiarlo oggi alla nostra solita maniera.

A parte l'immancabile torta preparata dalle manine fatate di Emiliana e i calzoni napoletani, non fritti ma al forno, abbiamo deciso di servire un antipasto fresco e saporito.

Niente di nuovo, anzi! Stiamo parlando della classicissima caprese, ma rivisitata alla nostra maniera.

Insomma, il solito pomodoro, la solita mozzarella accompagnati da una piadina casalinga, il tutto adagiato su un letto di pesto senza aglio. 



Se volete provare anche voi a servire questa delizia del palato, il pomodoro e la mozzarella li comprate al supermercato, per quanto riguarda le piadine, vi diamo la nostra ricetta.

Ingredienti:
  1. 300 g. di farina 00;
  2. 300 g. di farina di grano duro;
  3. 15 g. di lievito istantaneo;
  4. 250 g. di latte o acqua (se volete che restino morbide è preferibile adoperare il latte);
  5. 100 g. di burro o olio evo;
  6. sale q.b.


Mescolate le due farine alle quali aggiungerete il lievito e il sale amalgamando il tutto.

Provvedete a versare l'olio e cominciate a impastare gli ingredienti ai quali dovrete unire il latte a filo.

Il composto ottenuto dovrà essere abbastanza morbido da poter essere steso sottilmente con un matterello.

Dalla sfoglia ritagliate delle piadine del diametro che preferite.

Non è detto che la piadina debba essere servita solo con salumi e formaggi. E' saporitissima anche con il miele, soprattutto se è ancora calda, o con la nutella.