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giovedì 5 luglio 2012

Gli spaghetti? Ca' pummarola n’goppa

Per preparare un ottimo sugo fresco sono necessarie due cose: una padella e una forchetta. I napoletani lo sanno bene come si cucina. A me lo ha insegnato mia madre, napoletana verace. Così ho visto cucinarlo alla sua migliore amica, nella stessa maniera a mia cugina Rosanna così come a sua madre, zia Maria.
Beh, a parte gli utensili di cui vi ho accennato c'è anche bisogno di prodotti di ottima qualità e di tanto amore. 

Ingredienti per 6 persone:
  1. 1200 gr di pomodori del Vesuvio detti anche del piennolo;
  2. 50 ml di olio evo;
  3. 2 spicchi di aglio;
  4. qualche foglia di basilico fresco;
  5. sale q.b.

Innanzitutto, mettete a riscaldare l'olio in padella e fate rosolare l'aglio ben, benino. Quando avrà assunto un leggero colore biondo scuro, eliminatelo.
Nell'attesa, lavate i pomodori e tagliateli a spicchi più o meno grossi.
Prima di gettarli nell'olio, spostate la padella dal fuoco e lasciate che si intiepidisca (questo per evitare che l'acqua del pomodoro a contatto con l'olio bollente salti dalla padella e vi provochi una brutta scottatura).
Rimettete la padella sul fornello a fiamma moderata e, dopo aver aggiustato di sale, cominciate a schiacciare i pomodori con la punta della forchetta. Ripetete questa operazione fino a che il sugo non si sarà ben ristretto.
Pochi istanti prima di spegnere il gas, insaporite con il basilico fresco.
Questo sugo è ottimo con qualunque tipo di pasta, ma la morte sua sono decisamente gli spaghetti, n. 5 della Garofalo!

martedì 30 agosto 2011

Ragù di capra alla vecchia maniera

 Eccoci tornate dopo alcuni giorni di forzato silenzio. Non è sempre il massimo starsene in vacanza, lontano dalla città senza avere a disposizione tutti gli aggeggi super moderni che riempiono la casa di Catanzaro.

Ci si è rotto il computer portatile e, solo dopo attenta valutazione, abbiamo deciso di utilizzare il notebook per connetterci alla rete. 

Nei giorni appena trascorsi, abbiamo cucinato tante cose buone e, piano piano, le posteremo tutte.

Vorremmo cominciare con un ragù di capra cucinato da Ascanio (per chi non lo sapesse, è nostro padre) proprio alla vecchia maniera, quando in casa mancava ancora il gas e si cucinava sul fuoco acceso nel camino (o, come nel nostro caso, su quello del barbecue!). 

Ingredienti per 4 persone:
  1. 1,200 gr di carne di capra;
  2. 2 kg di pomodori freschi per salsa o 2 bottiglie di passata di pomodoro;
  3. acqua q.b.;
  4. aceto q.b.;
  5. salvia;
  6. alloro;
  7. sedano;
  8. 1 cipolla;
  9. sale q.b.

Mettete a macerare la carne di capra in acqua e aceto con l'aggiunta della salvia, dell'alloro e del sedano per l'intera notte, provvedendo a riporre la zuppiera in frigorifero se volete cucinare il ragù durante la stagione estiva.

Al mattino, scolate il liquido della macerazione e sciacquate per bene la carne riponendola in un tegame abbastanza ampio (l'ideale sarebbe utilizzare una pentola in terracotta) che riempirete con sufficiente acqua per la cottura.

Dopo aver messo il tegame sul fuoco, tritate finemente una cipolla e aggiungetela alla carne.

Noterete che mentre la capra cuoce, sull'acqua si formerà una schiumetta che dovrete eliminare se non volete che il vostro ragù abbia una sapore troppo forte.


In un'altra pentola, mettete a cuocere il pomodoro (sarebbe perfetto fare una passata di pomodoro fresco) che unirete lentamente alla carne di capra.

Lasciate cuocere il ragù fino a che la carne non risulterà ben cotta. 

Il ragù dovrà risultare sufficientemente denso.


Ascanio all'opera


Con il ragù condite una pasta fresca, noi abbiamo scelto le scilatelle, sulla quale andrà spolverizzata una sufficiente quantità di formaggio pecorino.


Un'ultima raccomandazione. Non aggiungete mai acqua fredda alla carne di capra, altrimenti non cuocerà più.

lunedì 18 luglio 2011

Leggerezza tricolore

Questo primo piatto è adatto per i vacanzieri. Per tutti coloro che amano rimanere sulla spiaggia fino ad ora di pranzo e che, tornati affamati a casa, non vogliono perdere tempo ai fornelli.

Quando l'ho mangiata per la prima volta, l'ho trovata deliziosa e il mio convincimento è stato confermato anche in seguito.

E' estremamente semplice da preparare ed è un piatto che può essere servito sia caldo che freddo, a seconda dei gusti.

Ingredienti per 6 persone:
  1. 500 gr di rigatoni;
  2. 1 vaschetta di pomodorini Piccadilly;
  3. 1 ricotta salata;
  4. basilico in abbondanza;
  5. olio evo;
  6. sale q.b.


Preparate un'insalata di pomodoro, tagliando i Piccadilly in 4 parti. Aggiungete abbondante basilico sminuzzato e abbondante olio (questo sarà il condimento della pasta) e aggiustate di sale. 

Riponete l'insalata nel frigorifero e lasciatela macerare per tutta la mattina in modo che i vari ingredienti si amalgamino.

Cuocete la pasta al dente e dopo averla scolata unitela al condimento mescolando il tutto.

Impiattate e grattugiate abbondante ricotta salata sui rigatoni.

Eccovi serviti e buon appetito!

sabato 2 luglio 2011

Patate e peperoni

Ieri, mentre rincasavo ad ora di pranzo, attraversando un noto quartiere della mia città, per la precisione "fondachello", mi sono inebriata dell'odore di un piatto tipico del catanzarese: patate e peperoni.

Mia madre ha imparato a cucinarlo dalla nostra vicina di casa quando ci siamo trasferiti a vivere in Calabria e da quel giorno, nelle occasioni speciali, lo ripropone spesso anche se non è adatto per chi è a dieta!

E già, perché il piatto in questione è altamente calorico! Ma quando te lo ritrovi davanti, non puoi fare a meno di gustarne anche solo una forchettata.

Insomma, come vi dicevo, tornando a casa, sono rimasta letteralmente folgorata dalla strepitosa fragranza di questo contorno e ho deciso di cucinarlo per cena.

Ingredienti:
  1. 5 peperoni misti gialli e rossi (nella ricetta originale i peperoni sono quelli riggitani, ma per i miei gusti sono troppo amari);
  2. 7 patate belle grandi;
  3. 1 cipolla di tropea;
  4. 5 o 6 pomodorini;
  5. olio per friggere;
  6. sale q.b.
La ricetta è di facile esecuzione. 

Friggete prima i peperoni, dopo averli privati dei semini e averli tagliati a pezzi di grandezza media.

Nello stesso olio fate cuocere le patate, che avrete tagliato a spicchi, e unitele ai peperoni provvedendo a salare il tutto.

A cottura ultimata, in quello stesso olio immergete i pomodorini tagliati a metà e la cipolla affettata sottilmente.

Quando la cipolla si sarà ben abbrustolita, riversate le patate ed i peperoni nella wok e lasciate cuocere per altri 10 minuti.

Scolate le verdure dall'olio in eccesso e servite il contorno quando sarà tiepido.

pipi e patati







giovedì 23 giugno 2011

La bandiera italiana

Stasera grande riunione con gli amici! Ieri Simone ha compiuto gli anni e abbiamo deciso di festeggiarlo oggi alla nostra solita maniera.

A parte l'immancabile torta preparata dalle manine fatate di Emiliana e i calzoni napoletani, non fritti ma al forno, abbiamo deciso di servire un antipasto fresco e saporito.

Niente di nuovo, anzi! Stiamo parlando della classicissima caprese, ma rivisitata alla nostra maniera.

Insomma, il solito pomodoro, la solita mozzarella accompagnati da una piadina casalinga, il tutto adagiato su un letto di pesto senza aglio. 



Se volete provare anche voi a servire questa delizia del palato, il pomodoro e la mozzarella li comprate al supermercato, per quanto riguarda le piadine, vi diamo la nostra ricetta.

Ingredienti:
  1. 300 g. di farina 00;
  2. 300 g. di farina di grano duro;
  3. 15 g. di lievito istantaneo;
  4. 250 g. di latte o acqua (se volete che restino morbide è preferibile adoperare il latte);
  5. 100 g. di burro o olio evo;
  6. sale q.b.


Mescolate le due farine alle quali aggiungerete il lievito e il sale amalgamando il tutto.

Provvedete a versare l'olio e cominciate a impastare gli ingredienti ai quali dovrete unire il latte a filo.

Il composto ottenuto dovrà essere abbastanza morbido da poter essere steso sottilmente con un matterello.

Dalla sfoglia ritagliate delle piadine del diametro che preferite.

Non è detto che la piadina debba essere servita solo con salumi e formaggi. E' saporitissima anche con il miele, soprattutto se è ancora calda, o con la nutella.

mercoledì 22 giugno 2011

Rotolo di melanzane farcito

La ricetta che oggi vogliamo condividere con tutti voi è quella di un rotolo di melanzane perfetto per questo periodo.

Non è difficile da cucinare, ma ci vuole un po' di tempo e una bella dose di pazienza. Il tutto però sarà ripagato da un piatto gustosissimo che può essere servito freddo oppure caldo, in quest'ultimo caso basterà passare al forno il rotolo per una decina di minuti.

Ingredienti per 2 rotoli:
  1. 3 melanzane belle grosse;
  2. olio evo;
  3. sale q.b.;
  4. un salume a vostra scelta;
  5. un formaggio a vostra scelta;
  6. pomodori;
  7. rucola;
  8. pane raffermo.
Dopo aver lavato le melanzane, sbucciatele e affettatele sottilmente seguendo la lunghezza. Precedentemente avrete riscaldato il formo a 180°.

Disponete le fette di melanzana su teglie ben oleate e conditele con un altro po' di olio e del sale.Infornatele per 10/15 minuti. 

Quando tutte le melanzane saranno pronte, prendete il pane raffermo e frullatelo nel mixer aggiungendo dell'olio e del prezzemolo, meglio se fresco. 

Cercate di ottenere un pan grattato abbastanza grossolano e disponetelo su della carta da forno.

A questo punto prendete le melanzane e adagiatele sul pane, l'una sull'altra in modo da poterle successivamente avvolgere senza che il rotolo si apra.

Prima di arrotolarle, farcite a vostro piacere senza esagerare.

A noi piace molto con la ricotta, il salame napoli e i pomodori. Ma è anche ottimo con mozzarella, prosciutto crudo, rucola e pomodorini.



lunedì 20 giugno 2011

La pasta dell'ultimo momento

Lunedì! Sarebbe un lunedì come un altro se non fosse cominciato alle 6.15 del mattino, praticamente l'alba. Alle 7.00 in punto, quando sono uscita di casa, per le strade c'erano solo pochissime macchine a fare compagnia alla mia. Catanzaro di certo non è né Napoli, né Roma ed è raro che le vie cittadine siano martoriate dal traffico, ma raggiungere un luogo che si trova all'altro capo della città in meno di dieci minuti è un record. Ma così sono andate le cose!

Dire poi di aver riportato qualche altra vittoria oltre questa, sarebbe troppa grazia. Nonostante i miei sforzi, non ho concluso un bel niente e sono rientrata a casa solo alle 13.30.

Quindi niente pappa ad attendermi e la classica e martellante domanda di mia madre (che fra l'altro si ripete quotidianamente da oltre 25 anni) "cosa cuciniamo ora?"

La risposta, questa volta, è giunta da mia sorella. Un primo veloce e facile da preparare che richiede pochi, semplici   ingredienti.

Ingredienti per 6 persone:
  1. 600 gr. di spaghetti n. 5;
  2. olio evo;
  3. ulive nere denocciolate q.b;
  4. 4/5 filetti di acciuga sott'olio;
  5. 3/4 pomodorini pachino;
  6. aglio.


Mentre aspettate che l'acqua per la cottura della pasta arrivi ad ebollizione, prendete una padella e preparate il condimento.

Versate nella padella abbondante olio e fate rosolare l'aglio che provvederete ad eliminare non appena si sarà leggermente imbrunito.

Unite poi le acciughe che farete consumare e le olive nere tagliate a rondelle.

Quando queste ultime saranno diventate croccanti, aggiungete il pomodorino e lasciatelo andare mentre la pasta cuoce.

Scolate gli spaghetti piuttosto al dente, premurandovi di conservare un po' dell'acqua di cottura, e versateli nel sughetto, facendoli saltare con l'aggiunta della suddetta acqua per mantenerli morbidi.

Quando avranno raggiunto la cottura che preferite, portate in tavola e buon appetito.