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giovedì 8 novembre 2012

Giganti zucca e salmone

Quando la voglia di sperimentare mi prende, l'assecondo sempre. E' come un fuoco che mi brucia dentro e che riesco a placare solo nel momento in cui mi metto ai fornelli e do sfogo alla mia creatività.
E' quello che è accaduto domenica. Armata di tanti buoni ingredienti e tante belle stoviglie, mi sono messa a cucinare senza sapere bene quale risultato avrei raggiunto. 
Siccome i miei commensali hanno molto apprezzato il piatto che ho servito, mi sembra logico condividerlo anche con tutti voi.
Ingredienti per 6 persone:
  1. 500 gr di giganti della Garofalo;
  2. 300 gr di zucca;
  3. 4 tranci di salmone;
  4. 1 spicchio di aglio;
  5. olio evo q.b.;
  6. 1 bicchiere di vino bianco;
  7. pepe e sale q.b.;
  8. 2 cucchiai di mascarpone o di panna;
  9. prezzemolo fresco q.b.
Tritate finemente la zucca dopo averla mondata. In una wok mettete a scaldare l'olio e fate rosolare l'aglio. Quando avrà assunto una delicata tonalità dorata, eliminatelo.
Versate la zucca nell'olio e cuocete fino a che l'acqua rilasciata dalla zucca stessa non sarà quasi del tutto evaporata.
Nel frattempo, pulite il salmone eliminando tutte le lisce e tagliatelo a dadini. Unitelo alla zucca quando sarà quasi del tutto asciutta.
Aggiustate di sale e pepe, fate cuocere e, infine, sfumate con il vino bianco.
Mettete su l'acqua della pasta che solleverete con la schiumarola a metà cottura. Unitela al condimento e terminate di cuocere saltando i giganti con l'acqua di cottura.
Quando avrà raggiunto la cottura che preferite, incorporate il mascarpone o la panna e amalgamate il tutto.
Una bella spruzzata di prezzemolo fresco e il piatto è servito. 

giovedì 5 gennaio 2012

Bigoli in salsa di mascarpone e carciofi insaporita allo speck

Buongiorno a tutti e buon 2012! Ebbene sì, siamo in ritardo sia con gli auguri che con i post, ma rimediamo subito! Eccovi la prima ricetta del nuovo anno ed anche l'ultima della settimana, quindi godetevela fino in fondo, perché noi, fra poche ore, ci metteremo in viaggio per la terra della pizza, del babà e delle sfogliatelle. Napoli ci aspetta per un folle giro di shopping e per un week end all'insegna delle risate con i parenti partenopei! 
Come sono andate le feste? Spero bene. Noi abbiamo cercato di limitare i danni (nel senso dei chili in più) mangiando le tante cose buone che allietano questo periodo, solo quando era d'obbligo farlo.
Ma bando alle ciance e passiamo alle cose serie.
Ingredienti per 4 persone:
  1. 500 gr di bigoli;
  2. 200 gr di mascarpone;
  3. 5 carciofi;
  4. 100 gr di speck;
  5. 100 gr di parmigiano reggiano;
  6. sale q.b.;
  7. 1 bicchiere di vino;
  8. pepe q.b.;
  9. olio evo;
  10. aglio.
Innanzitutto, pulite i carciofi e tenete solo il cuore. Cuoceteli con un po' di acqua, olio, aglio e sale.
Quando saranno pronti, passateli al minipimer e, in seguito, trasferite la crema in una padella dove avrete fatto rosolare una spiccio di aglio, che eliminerete, nell'olio. Sfumate con il vino e quando quest'ultimo sarà evaporato, aggiungete il mascarpone e lo speck tagliato a striscioline.
Fate andare per un paio di minuti e poi spegnete il fuoco.
Cuocete i bigoli in abbondante acqua salata e scolateli al dente. A cottura quasi ultimata premuratevi di mettere da parte 200 ml dell'acqua di cottura.
Unite i bigoli al condimento e amalgamateli con l'aggiunta del parmigiano. Inumidite man mano con l'acqua che avete messo da parte.
Servite i bigoli ben caldi, adornandoli con delle strisce di speck.


sabato 10 dicembre 2011

Datteri... e poi?

Eccoci di ritorno con il primo di molti post culinari dedicati al Natale. Facendo un po' le cose alla rovescia, oggi partiamo da un fine pasto che, oserei dire, è una vera e propria bomba.
I datteri, che compaiono sulle nostre tavole proprio in questo periodo, sono frutti piuttosto particolari. Indubbiamente sono saporitissimi e molto zuccherini, adatti per essere serviti come dolce.
La ricetta che voglio proporvi oggi, vede il dattero come contenitore di una crema al mascarpone, piuttosto semplice, guarnita con noci.

Ingredienti:
  1. 250 gr di datteri di marca "fatina";
  2. 250 gr di mascarpone;
  3. 2 cucchiai di zucchero a velo;
  4. noci q.b.
In una terrina, lavorate il mascarpone con lo zucchero a velo, fino a che il formaggio non sarà diventato ben liscio.
Sgusciate delle noci, facendo bene attenzione a non rompere il mallo che dividerete in 4 parti.
Prendete i vostri datteri e privateli del nocciolo, ripulendo l'interno del frutto, senza però staccare le due estremità. A questo punto con il sac a poche riempite i datteri con la crema di mascarpone e su ogni dattero appoggiate il quarto di noce.
Conservate in frigo e, se proprio volete fare morire i vostri ospiti, servite dopo un abbondante pasto. 
Nessuno rinuncerà a mangiarne almeno due o tre. Peccato che solo dopo averli mandati giù faranno il conto delle calorie!



domenica 9 ottobre 2011

Rivisitazione di un classico...

Ho una domanda facile, facile per voi tutti. Qual è il dolce al cucchiaio più famoso in Italia? Semplice, no? Il sempiterno tiramisù!

Non ho ancora trovato una persona a cui non piaccia tuffare il cucchiaino in quella deliziosa crema e poi farla sciogliere in bocca. Una vera e propria esaltazione dei sensi!

Se però, fra di voi, c'è anche solo una persona che non preferisce questo dolce, vorrei che me lo facesse sapere.

Comunque sia, giorno 7 ottobre, ho festeggiato il mio onomastico, la Madonna del Rosario, (e non come molti erroneamente credono Santa Maria) ed Emiliana ha preparato, per l'appunto, un fantastico tiramisù.

Questa volta, però, per la base non ha utilizzato i savoiardi, come fa di consueto, ma ha voluto provare una cosa diversa sostituendoli con un sofficissimo pan di spagna.

Il risultato? Eccezionale!!!


Ingredienti per 12 persone:
  1. 4 uova freschissime;
  2. 6 cucchiai di zucchero;
  3. 500 gr di mascarpone;
  4. 200 ml di panna;
  5. cacao amaro in polvere q.b.;
  6. 300 ml di caffè;
  7. 300 ml di latte;
  8. un pan di spagna, un pacco di pavesini o uno di savoiardi.
Innanzitutto, preparate un buon caffè e fatelo raffreddare.

Nel frattempo dividete gli albumi dai tuorli e aggiungete a questi ultimi lo zucchero. Le uova, visto che vanno mangiate crude, devono essere assolutamente freschissime. 

Con il frullatore dovrete lavorare a lungo le uova e lo zucchero fino a che quest'ultimo non si sarà ben sciolto. In alternativa potreste usare quello a velo.

Quando le uova saranno diventate una spumosa crema giallo pallido, aggiungete il mascarpone e continuate a lavorare.

Emiliana per rendere più delicata la crema, aggiunge anche una bustina di panna montata e, per ammazzare il sapore delle uova, cacao a piacere, che rende la crema un po' più scura, ma che non toglie nulla al gusto.

Infine, incorporate gli albumi montati a neve ben ferma e la vostra crema sarà pronta.

Sarebbe già possibile servirla così, guarnendo delle coppe, ma, poiché parliamo del tiramisù, preparate la base.

Noi diluiamo il caffè con il latte, perché il suo gusto molto forte non piace a tutti. Se gradite la bagna classica, dovrete preparare 600 ml di caffè.

A questo punto disponete il primo disco di pan di spagna in una pirofila e bagnatelo. Versate il primo strato di crema e ripete l'operazione fino all'esaurimento degli ingredienti.

L'ultimo strato di crema andrà spolverizzato con del cacao amaro.

Riponete il dolce in frigo. L'ottimale sarebbe preparalo con un giorno di anticipo rispetto a quello in cui dovrà essere servito.


Per la ricetta del pan di spagna vi rinviamo a questo link: http://acenadallesorelle.blogspot.com/2011/09/cioccolatini-casalinghi.html

A proposito, la nostra passione per il dolce in questione, nasce da una frase che Emiliana ripeteva fino allo sfinimento quando era piccola: "mamma, mi sento un po' giù, me lo prepari un bel tiramisù?"

venerdì 12 agosto 2011

Dentista's cake

La ricetta che postiamo oggi ci è stata gentilmente concessa dal nostro dentista che la dà a tutti i suoi pazienti per incrementare la clientela!

Il dolce è davvero ottimo ed è un fine pasto ideale.



Ingredienti:
  1. 150 gr. biscotti secchi digestive o oro saiwa (se si vuole uno strato maggiore di base aumentare  a 250 gr);
  2. 100 gr burro (se si usano 250gr di biscotti usare 165 di burro);
  3. 200 gr philadelphia light;
  4. 150 gr di mascarpone;
  5. 100 gr di panna o yougurt magro;
  6. 150 gr di ricotta;
  7. 180 gr zucchero a velo vanigliato;
  8. 2 uova;
  9. 1 fiala di aroma al rhum;
  10. cannella q.b.
Per preparare la base, riducete in polvere i biscotti utilizzando un mixer. Riponete la polvere di biscotti in una ciotola e amalgamatela con il burro che avrete fuso e la cannella. Mescolate il composto fino a quando non risulterà ben omogeneo e riponetelo nel frigo per 30 - 40 minuti circa.

Mentre aspettate che la base si sia solidificata, preparate il ripieno. Frullate tutti i formaggi assieme, fino ad ottenere una crema liscia alla quale aggiungerete la fiala di rhum, lo zucchero e le uova.

A questo punto, imburrate e infarinate una teglia nella quale stenderete la base cercando di creare uno strato uniforme, schiacciandola con un cucchiaio.

Dopo aver effettuato questa operazione, versate la crema sulla base e mettete la teglia nel forno preriscaldato a 170° per circa un'ora.

Una volta cotta, lasciate che la torta si raffreddi e poi riponetela in frigo per 8/10 ore prima di servirla.

Sarebbe ottimale prepararla con un giorno d'anticipo.

Per quanto concerne la decorazione, l'ideale sarebbe ricoprire il dolce con un topping a vostra scelta (ottima è la confettura di amarene o di frutti di bosco che crea un piacevole contrasto acido).

Ai più sofisticati, che vogliono fare davvero bella figura, consigliamo di comprare un vasetto di marmellata di more o di mirtilli e di passarla al passaverdura per ottenere una crema liscia che dovrà essere portata ad ebollizione. Una volta raggiunto il bollore, sarà necessario aggiungerci un foglio di colla di pesce o di gelatina, precedentemente ammorbidito, e lasciar raffreddare il tutto prima di cospargerlo sulla torta in maniera uniforme.



lunedì 1 agosto 2011

Pesto a modo mio!

Buon lunedì da Isca sullo Ionio!!! Siamo già al giro di boa di questa strana e pazza estate. Anche se il tempo ha lasciato un po' a desiderare, speriamo che le cose migliorino... 

Sapete cosa mi piace dell'estate? I profumi, i colori e i gusti che durante l'inverno sonnecchiano.

Ci hanno regalato una bustona di basilico fresco e per non buttarlo via, ho deciso di fare un buon pesto. Quello classico genovese, al quale ho, però, aggiunto un ingrediente che solitamente non c'è.

Frullate il basilico con l'olio evo, i pinoli, il formaggio grattugiato, un misto di parmigiano reggiano e pecorino, e il sale (non ho messo l'aglio e poi scoprirete il perché).

Solitamente, per preparare il pesto occorrono un mortaio di marmo e un pestello di legno, tanta pazienza e olio di gomito, ma per fare più in fretta va benissimo anche il frullatore, come ho fatto io.

Quando tutti gli ingredienti saranno stati ridotti ad una crema, unite il mascarpone e frullate ancora per un paio di minuti.

Con questa deliziosa mousse potete condire sia della pasta fresca, come spaghetti alla chitarra (quelli della foto), o dei tramezzini. Entrambi risulteranno buonissimi!