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sabato 10 dicembre 2011

Datteri... e poi?

Eccoci di ritorno con il primo di molti post culinari dedicati al Natale. Facendo un po' le cose alla rovescia, oggi partiamo da un fine pasto che, oserei dire, è una vera e propria bomba.
I datteri, che compaiono sulle nostre tavole proprio in questo periodo, sono frutti piuttosto particolari. Indubbiamente sono saporitissimi e molto zuccherini, adatti per essere serviti come dolce.
La ricetta che voglio proporvi oggi, vede il dattero come contenitore di una crema al mascarpone, piuttosto semplice, guarnita con noci.

Ingredienti:
  1. 250 gr di datteri di marca "fatina";
  2. 250 gr di mascarpone;
  3. 2 cucchiai di zucchero a velo;
  4. noci q.b.
In una terrina, lavorate il mascarpone con lo zucchero a velo, fino a che il formaggio non sarà diventato ben liscio.
Sgusciate delle noci, facendo bene attenzione a non rompere il mallo che dividerete in 4 parti.
Prendete i vostri datteri e privateli del nocciolo, ripulendo l'interno del frutto, senza però staccare le due estremità. A questo punto con il sac a poche riempite i datteri con la crema di mascarpone e su ogni dattero appoggiate il quarto di noce.
Conservate in frigo e, se proprio volete fare morire i vostri ospiti, servite dopo un abbondante pasto. 
Nessuno rinuncerà a mangiarne almeno due o tre. Peccato che solo dopo averli mandati giù faranno il conto delle calorie!



mercoledì 5 ottobre 2011

Panettone carote e mandorle

Quella che vi voglio suggerire oggi è la ricetta di un dolce nutriente e gustoso adatto per la merenda dei più piccini, ma che non deluderà il palato degli adulti.

Si tratta di un panettone alle carote, molto semplice e veloce da preparare, a cui di certo non fa difetto il gusto.

Ingredienti:
  1. 2 uova;
  2. 75 gr di zucchero di canna;
  3. 100 gr di farina;
  4. 100 gr di mandorle pelate;
  5. 90 gr di burro o olio evo;
  6. 2 cucchiaini di lievito;
  7. 150 gr di carote.



Pelate e mondate le carote, tritatele finemente e mettetele da parte in una terrina.

Frullate le mandorle fino a ridurle ad una farina piuttosto grossolana e mettete da parte anche quest'ultima.

Come di consueto, montate le uova con lo zucchero rendendole spumose ed in seguito aggiungete sia la farina di mandorle che quella bianca.

Incorporate il burro fuso o l'olio, i due cucchiaini di lievito e, infine, unite le carote tritate. 

Continuate a lavorare fino a che tutti gli ingredienti non si saranno ben amalgamati fra loro.

A questo punto, oleate ed infarinate una teglia e versateci dentro il composto.

Infornate, nel forno preriscaldato, a 180° per circa trenta minuti.

Prima di sfornare, fate la classica prova dello stuzzicadenti.

Una volta cotto, fate raffreddare il vostro panettone, sformatelo e cospargetelo di zucchero a velo.

Una merenda da leccarsi i baffi!

mercoledì 31 agosto 2011

Torta caprese

La caprese, che la maggior parte delle persone identifica con il saporito piatto freddo a base di pomodoro e mozzarella che si serve ad Amalfi e non solo, è anche uno squisito dolce che, per onorare la bellezza delle isole che si ergono nel Mar Tirreno, ha preso il nome proprio di una di queste.

Questa torta, narra la leggenda, sarebbe nata per caso proprio a Capri, quando il cuoco Carmine di Fiore, alla prese con un dolce da servire a tre malavitosi americani giunti sull'isola per comprare un carico di ghette da portare ad Al Capone, dimenticò di aggiungere ai vari ingredienti la farina.

Il risultato fu sorprendentemente eccezionale, tanto che i tre uomini del boss pretesero la ricetta per riproporla negli USA e il cuoco prese a preparare quell'inaspettata torta con regolarità.

Ancora oggi, infatti, "la caprese" è uno dei dolci tipici di Napoli, della Costiera Amalfitana, di quella Sorrentina e, sopratutto di Capri.


Ingredienti per 8 persone:
  1. 300 gr di mandorle;
  2. 250 gr di zucchero;
  3. 300 gr di cioccolato fondente;
  4. 250 gr di burro;
  5. 6 uova;
  6. zucchero a velo q.b.
Tritate le mandorle grossolanamente e tenetele da parte.

Mettete a sciogliere il cioccolato a bagnomaria. Mentre attendete che si fonda, montate il burro ammorbidito con lo zucchero fino ad ottenere una crema.


Separate i tuorli dagli albumi e unite un rosso alla volta alla spuma di burro.

Aggiungete al composto le mandorle tritate e amalgamate delicatamente. Montate gli albumi a neve ben ferma e unitene un cucchiaio al composto. Aggiungete a questo punto la cioccolata fusa e lavorate fino ad ottenere una crema.

Unite il resto degli albumi delicatamente, girando il composto con un cucchiaio, e non con la frusta elettrica, dal basso verso l'alto.

Versate il composto in una teglia imburrata e infarinata e cuocete in forno già caldo a 180° per 40 - 45 minuti circa.

Una volta sfornata, fate raffreddare e cospargete di zucchero a velo.

Sarebbe ottimale utilizzare per la cottura di questo dolce, un ruoto a cerniera in modo da poter sformare la torta senza danneggiarla.

N.B. Si possono aggiungere al composto 4 cucchiai di amido per renderlo più stabile.


sabato 25 giugno 2011

Torta di ricotta e marmellata di amarene

Ieri abbiamo festeggiato l'anniversario di matrimonio dei nostri genitori. Trentacinque anni di vita insieme non sono poi così male!

Emiliana per l'occasione ha preparato una buonissima torta che farebbe la felicità di ogni goloso, ma non quella della bilancia!

Se però volete un dolce facile da preparare e che non rubi troppo del vostro tempo, questo fa al caso vostro.


Ingredienti per la pasta:
  1. 300 gr. di farina 00;
  2. 100 gr. di zucchero;
  3. 150 gr. di burro;
  4. 2 uova;
  5. 1 pizzico di sale;
  6. essenza di arancia q.b.;
  7. 1/2 bustina di lievito per dolci.

Sulla spianatoia impastate rapidamente la farina, lo zucchero, il burro ammorbidito a pezzetti, il sale, le uova e l'essenza di arancia. Il lievito va unito al composto per ultimo. 

Con l'impasto ottenuto formate due dischi, stendendoli sulla carta da forno, e infornateli a 180° per 15 minuti.

Ingredienti per il ripieno:
  1. 400 gr. di ricotta;
  2. 250 gr. di panna;
  3. 100 gr. di zucchero;
  4. 1 vasetto piccolo di marmellata alle amarene;
  5. 1 bustina di vanillina;
  6. 1 bicchierino di limoncello;
  7. 15 gr. di gelatina.

In una terrina lavorate la ricotta con 100 gr. di zucchero fino a che non risulterà liscia. Unite il bicchierino di limoncello e la bustina di vanillina e mescolate ancora un po'.

Ammorbidite la gelatina con dell'acqua e poi scioglietela in pochissimo latte caldo (non bollente) e unitela alla panna montata e alla ricotta, formando un unico composto che mescolerete velocemente.

Prendete una teglia rotonda (sarebbe perfetta una di quelle con la cerniera) e ponete sulla base uno dei due dischi sul quale verserete il composto che verrà ricoperto con la marmellata. Coprite il tutto con il disco rimanente.

Spolverizzate con dello zucchero a velo e riponete il dolce in frigo.   




domenica 19 giugno 2011

... e salame di cioccolato sia!

Come ogni famiglia italiana che si rispetti, anche sulla nostra tavola domenicale non può mancare il dessert, comprato o fatto in casa non ha importanza, l'essenziale è che ci sia.

Oggi, ho voluto sperimentare una variante del classicissimo salame di cioccolato, sostituendo ai mitici "Oro Saiwa" il riso soffiato.

La nuova ricetta non ha nulla da invidiare a quella vecchia, tranne, forse, qualche caloria in meno e non è male!

Ingredienti per 8 persone:
  1. 1 uovo;
  2. 100 gr. di burro;
  3. 5 cucchiai di cacao magro in polvere;
  4. 7 cucchiai di zucchero a velo;
  5. 1 bicchiere di latte;
  6. 200 gr. di riso soffiato.


Frullate l'uovo con lo zucchero fino ad ottenere una cremina spumosa, alla quale unirete il burro, il cacao ed infine il latte. 

Quando il composto sarà perfettamente omogeneo, aggiungete il riso soffiato e con un cucchiaio amalgamate il tutto.

Versate il preparato su un foglio di carta da forno e arrotolatelo su se stesso. 

Dopo aver effettuato questa operazione, riponete il "salame" in frigo se il dolce va servito a distanza di parecchie ore o addirittura il giorno seguente a quello della preparazione, o in freezer se va consumato dopo poco tempo.





Insomma, buon appetito e buona domenica!