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martedì 6 marzo 2012

Torta mimosa

Bene, si avvicina inderogabilmente l'8 marzo, data della famigerata festa delle donne. Per quel che mi riguarda, nonostante il nobile sottinteso, non la amo particolarmente. E non perché penso che le donne non debbano essere festeggiate, ma perché credo che non basti un solo giorno all'anno per rendere merito a creature straordinariamente forti e coraggiose che lottano quotidianamente contro le ingiustizie che ancora le riguardano e che credono sempre e comunque in ciò che fanno. Se non la pensate così o se credete che questa "festa" basti a tributarle, rispetto il vostro punto di vista, ma mi tengo stretto il mio. Abbiamo troppo lottato e sofferto per essere ricordate solo in questa circostanza. Nonostante tutto, però, l'occasione (questa come mille altre) mi ha spinto a preparare un dolce che non avevo mai provato a fare prima. Il risultato è stato altamente incoraggiante (viste le due fette fatte fuori da Luigi che l'ha trovato ottimo) e voglio condividere con voi questa novità (si intende che la torta mimosa possa essere preparata anche in altre circostanza visto che è un dolce che richiama tanto la primavera).

Ingredienti per il pan di spagna:
  1. 4 uova;
  2. 120 gr di zucchero;
  3. 20 gr di farina;
  4. 80 gr di amido di mais;
  5. 1 bustina di lievito per dolci;
  6. 1 bustina di vanillina;
  7. cioccolato al latte in pezzi q.b.;
  8. rum q.b.

Separate i tuorli dagli albumi e montate questi ultimi a neve ferma tenendoli in disparte.
Provvedete poi a lavorare i rossi con lo zucchero fino a che non saranno triplicati di volume.
A questo punto unite a pioggia la farina e l'amido di mais miscelati sia con la vanillina che con il lievito.
In ultimo, incorporate gli albumi lavorandoli con un cucchiaio dal basso verso l'alto per non smontarli.
Quando tutti gli ingredienti si sanno ben amalgamati, versate il composto in una teglia imburrate ed infarinata e infornate per circa 40 minuti a 180° gradi.
Quando il pan di spagna sarà cotto (fate la famosa prova dello stuzzicadenti), sfornatelo e non appena si sarà raffreddato, trasferitelo su di un piatto.
Passiamo alla crema che farcirà il nostro panettone.  

Ingredienti per la crema bianca:
  1. 2 cucchiai di amido di mais;
  2. 100 gr di zucchero;
  3. 300 ml di latte intero;
  4. 300 ml di panna fresca;
  5. 1 fiala e 1/2 di vanillina.

In un pentolino versate l'amido di mais e lo zucchero e sciogliete entrambi versando il latte a filo e poi unite la vanillina. 
Ponete il pentolino sul gas e girate con un cucchiaio di legno seguendo sempre la stessa direzione fino a che il liquido non comincerà a solidificarsi.
Quando avrà raggiunto una consistenza abbastanza soda, ma non dura, spegnete il gas e lasciate raffreddare.
Mentre aspettate che la crema si raffreddi, occupatevi del panettone.
Tagliatelo orizzontalmente, tenendo la parte inferiore un po' più alta e svuotatela della mollica che provvederete a sbriciolare e a mettere da parte.
Provvedete a montate la panna ed unitela alla crema.
Bagnate il pan di spagna con acqua, zucchero e rum (nelle proporzioni che più vi aggradano ed anche utilizzando il liquore che più gradite) e versate un abbondante strato di crema che ricoprirete con del cioccolato al latte grattugiato in piccole scaglie.
Poggiate sulla crema il disco avanzato e inzuppate anche quest'ultimo di bagna. Con la crema avanzata ricoprite interamente il pan di spagna e completate la vostra opera distribuendo la mollica sbriciolata come se fossero i fiori della mimosa.
Et voilà il vostro dolce è pronto! Riponete in frigo per un paio di ore prima di servirlo.
Anche se il procedimento è un po' lungo non è difficile da preparare.

sabato 18 febbraio 2012

Le castagnole


Carnevale
Gianni Rodari
  
"Carnevale in filastrocca,
con la maschera sulla bocca,
con la maschera sugli occhi,
con le toppe sui ginocchi:
sono le toppe d’Arlecchino,
vestito di carta, poverino.
Pulcinella è grosso e bianco,
e Pierrot fa il saltimbanco.
Pantalon dei Bisognosi
“Colombina,” dice, “mi sposi?”
Gianduia lecca un cioccolatino
e non ne da niente a Meneghino,
mentre Gioppino col suo randello
mena botte a Stenterello.
Per fortuna il dottor Balanzone
gli fa una bella medicazione,
poi lo consola: “E’ Carnevale,
e ogni scherzo per oggi vale.”"

Mi solleticava l'idea di cominciare questo post con una filastrocca dedicata al Carnevale. Riflettendoci, mi è tornato alla mente che quando frequentavo le scuole elementari, ossia nel Medio Evo, la maestra ci fece imparare una simpatica poesia di Gianni Rodari ed ecco, trovata e riportata!
Un paio di giorni fa, Emiliana ha postato la ricetta delle chiacchiere ed oggi, io posto quella delle castagnole, altro dolce tipico carnevalesco.

Ingredienti:
  1. 40 gr di burro;
  2. 50 ml di olio evo;
  3. 150 gr di zucchero;
  4. 3 uova;
  5. 600 gr di farina;
  6. 100 ml di latte;
  7. 5 gr di sale;
  8. 1 bustina di vanillina;
  9. 1 bustina di lievito per dolci;
  10. 1 fialetta di essenza di rum;
  11. olio di semi di arachidi per friggere;
  12. zucchero a velo q.b.

Sbattete le uova con l'olio evo e il burro ammorbidito a temperatura ambiente.
Unite al composto ottenuto un uovo alla volta e lavorateli fino a che non si saranno amalgamati per bene.
Aggiungete a pioggia la farina mescolata con il lievito e la vanillina e, infine, tutti gli altri ingredienti.
L'impasto che otterrete deve risultare ben compatto anche se abbastanza morbido.
Versate in un tegame capiente, una sufficiente quantità di olio per friggere e, quando avrà raggiunto la temperatura (160° circa), formate con il vostro impasto tante piccole palline e mettetele a cuocere.
Le castagnole saranno cotte quando saliranno a galla e avranno assunto un bel colore dorato carico.
Scolatele e una volta raffreddate, cospargetele di zucchero a velo.


Le mie castagnole sono di sola pasta e non vanno farcite con alcuna crema.


martedì 22 novembre 2011

Tartufi mille sapori

Salve a tutti! Mi pare d'obbligo una mia brevissima presentazione. Sono Clara, la più piccola delle sisters e, volendo essere sinceri, è la prima volta che scrivo sul blog (forse ve ne sarete accorti). D'altronde, non trascorro neanche molto tempo in cucina, per lo più sono l'assaggiatrice ufficiale di ciò che preparano gli altri, ma va bene così. No, non è che non sappia cucinare, ma lascio che lo facciano le mie sorelle perché so che si divertono un mondo. Dal canto mio, sono specializzata nella preparazione delle lasagne e, pur rischiando di essere tacciata di immodestia, vi posso assicurare che sono buonissime!
Molto probabilmente, in questo momento vi starete chiedendo come mai mi trovo a scrivere se non ho cucinato nulla. Ed è qui che vi sbagliate! Un paio di giorni fa, ho preparato un dolce delizioso. Per essere precisa si trattava di cioccolatini, così oggi vi lancio la ricetta che ho adoperato e che molti di coloro che li hanno mangiati bramano di avere.
Ingredienti per 30 tartufi circa:
  1. 200 gr di cioccolato fondente;
  2. 150 cl di panna;
  3. 1/2 baccello di vaniglia;
  4. 3 cucchiai di rum;
  5. cacao in polvere dolce q.b.;
  6. nocciole tritate;
  7. cacao amaro in polvere, granella di pistacchi, granella di nocciole e farina di cocco.
Portate ad ebollizione la panna alla quale avrete aggiunto il baccello di vaniglia tagliato nel senso della lunghezza.
Non appena avrà raggiunto il bollore, toglietela dal fuoco e fatela intiepidire. Poi provvedete ad eliminate la vaniglia.
In una casseruola, tagliate a pezzetti la cioccolata fondente, unite la panna e lasciatela sciogliere a bagnomaria, mescolandola di tanto in tanto.
Dopodiché, trasferite il composto in una terrina, aggiungete il rum e il cacao dolce in polvere e con le fruste elettriche, sbattete fino a che non avrete ottenuto una crema densa.
Riponete la ciotola nel frigo dove dovrà rimanere per 3 o 4 ore, finché il composto non si sarà ben rassodato.
Trascorso questo lasso di tempo, togliete la ciotola dal frigo e unite al composto le nocciole tritate, amalgamandole con un cucchiaio. 
Poi, con le mani inumidite, formate tante palline che provvederete a infarinare a vostro piacere nel cocco, nel cacao amaro in polvere, nella granella di pistacchi o di nocciole.
Possono essere consumate subito o, in alternativa, conservate in frigo.



mercoledì 16 novembre 2011

Chestnut puddings

Siamo già a metà settimana e mai come in questo periodo mi rendo conto che il tempo vola. Beh, anche se finora mi sono trattenuta dal parlare del Natale, oggi faccio uno strappo alla regola che mi sono auto imposta e lo dico: finalmente c'è aria di Natale. Molto probabilmente penserete che sono pazza e forse, anzi no, quasi sicuramente è così, ma quest'anno mi sento particolarmente natalizia e mi va di dirlo a tutti. Ho già mille idee che mi frullano per la testa (tutte ancora da realizzare) che condividerò molto volentieri con tutti voi e tante cose da raccontare su questo magico periodo e le sue straordinarie atmosfere. 
Per il momento, vista la smania di scrivere che mi ha preso negli ultimi giorni, vi posto la ricetta di un dolce al cucchiaio fatto con le castagne che è veramente squisito.
Ingredienti per 8 persone:
  1. 400 gr di castagne fresche;
  2. 1 l di latte;
  3. 100 gr di cacao;
  4. 120 gr di zucchero a velo;
  5. 2 bicchierini di rum.
Innanzitutto mettete a lessare le castagne. Quando saranno arrivate a metà cottura, scolatele ed eliminate sia la buccia che la pellicina che verrà via molto facilmente se la eliminerete quando il frutto è ancora caldo.
In seguito, riponete le castagne in una pentola e ricopritele con il latte, accendente il gas e fate cuocere finché non saranno diventate quasi una crema. 
Con il minipimer date una veloce passate senza frullare del tutto i frutti e amalgamante la crema con lo zucchero a velo, il rum ed metà del cacao setacciato.
Lavorate il composto con le mani e formate otto grossi cioccolatini che ripasserete nel cacao che vi è avanzato. Adagiateli in delle coppe il cui fondo sarà stato ricoperto di panna montata.
Conservate in frigo.


venerdì 2 settembre 2011

Cioccolatini casalinghi

"Chi va a letto senza la cena, tutta la notte si dimena"

Come di consueto, i detti popolari non sbagliano mai! Ne sa qualcosa nostro padre che alcune sere fa ci annunciava solennemente che sarebbe andato a dormire senza cenare, perché a pranzo aveva mangiato troppo. 

Volete sapere come si è conclusa la faccenda? E' presto detto. Alle due di notte si è fatto preparare da nostra madre, che si era alzata per sentire una novità portata dalle sottoscritte dopo una scorribanda paesana, un panino con la mortadella!

Senza parole...

Ma torniamo alle cose serie. La ricetta che vogliamo condividere oggi è quella di un dolce o meglio di un pan di spagna che non è più un pan di spagna.

Si sa che, nonostante il nome ingannevole, il suddetto dolce non ha origini spagnole ma italiane e, per essere più precise, genovesi. Il suo inventore era un cuoco di Genova, un tal Giobatta Cabona che serviva alle dipendenze del marchese Domenico Pallavicini. Un bel giorno il marchese fu inviato come ambasciatore della città ligure in Spagna e, non volendo rinunciare alla succulenta cucina di Cabona, lo portò con sé. Quest'ultimo, giunto a Madrid, in occasione di un importante banchetto, presentò la sua ultima creazione: una pasta leggerissima e altrettanto soffice. Il dolce piacque tanto ai reali spagnoli che, per rendere onore al talentuoso cuoco, lo ribattezzarono "Pate Génoise".

Ingredienti:
  1. 4 uova;
  2. 5 cucchiai di zucchero;
  3. 4 cucchiai di farina (se però preferite il pan di spagna al cacao diminuite a 3 i cucchiai di farina e aggiungete quanto cacao preferite);
  4. 1/2 bustina di lievito;
  5. 1 bustina di vanillina;
  6. 500 gr di cioccolato fondente;
  7. 50 gr di burro;
  8. rum q.b.;
  9. farina di cocco;
  10. farina di mandorle.
Separate i tuorli dagli albumi e montate questi ultimi a neve, tenendoli da parte.


Unite lo zucchero ai rossi e frullate fino a che non avrete ottenuto una crema spumosa alla quale aggiungere lentamente la farina, il lievito e la vanillina.

Quando tutti gli ingredienti si saranno ben amalgamati, incorporate gli albumi girando il tutto dal basso verso l'alto con un cucchiaio di legno.

Oleate una teglia di circa 25 cm di diametro e cospargetela di farina eliminando quella in eccesso. Versate il composto e infornate, nel formo preriscaldato a 180°, per 25 minuti, trascorsi i quali fate la prova dello stuzzicadenti.

Una volta cotto, fate raffreddare il pan di spagna e sbriciolatelo bagnandolo con il rum (se avete bambini, potete sostituire il rum con il latte di mandorla).

A questo punto sciogliete 200 gr di cioccolato fondente assieme al burro e unitelo al pan di spagna e lavorate il tutto con le mani finché non otterrete un impasto omogeneo con il quale formerete tante palline (con le dosi indicate se ne ottengono 40).

Fondete il restante cioccolato a bagnomaria e immergetevi le palline che poi andranno anche ripassate nella farina di cocco, in quella di mandorle o in entrambe.